L'Iran ha annunciato un accordo con gli Stati Uniti per lo sblocco di 12 miliardi di dollari di fondi congelati, mentre i colloqui tecnici tra le due parti in
Svizzera si sono conclusi con la decisione di istituire quattro gruppi di lavoro dedicati alle principali questioni sul tavolo, dalle sanzioni al nucleare fino alla ricostruzione economica e al monitoraggio degli accordiPezeshkian: "Israele non abbia più il diritto di bombardare Libano e Palestina"
"Dobbiamo tutti impegnarci affinché il Libano sia incluso nel processo di pace tra Iran e Stati Uniti e che Israele non abbia più il diritto di bombardare il Libano e la Palestina". Lo ha dichiarato il presidente Masoud Pezeshkian in una conversazione telefonica con il suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan ieri sera. Secondo l'agenzia iraniana Irna, Erdogan, da parte sua, ha elogiato il saggio approccio dell'Iran nei confronti degli attacchi israeliani in Libano durante i colloqui Iran-Usa e ha espresso la speranza che l'Iran continui su questa strada "contro coloro che si oppongono ai colloqui". "L'inclusione del Libano in questo accordo ha avuto un risultato molto positivo", ha aggiunto.
Ghalibaf: "Su Hormuz coordinamento e linea diretta con gli Usa"
"Abbiamo concordato di istituire un meccanismo di coordinamento, che include una linea diretta e un centro di contatto a cui rivolgersi in caso di ambiguità o controversie" rispetto al traffico marittimo dello Stretto di Hormuz. Lo ha detto il capo negoziatore dell'Iran Mohammed Bagher Ghalibaf, parlando dei colloqui con gli Usa. "Durante questo periodo di 30 giorni, ai sensi dell'articolo 5 - ha aggiunto - le parti potranno mantenere uno stretto coordinamento affinché le navi che transitano nello Stretto possano farlo in modo più sicuro ed efficiente. Con l'aiuto di Dio, questo contribuirà a migliorare i flussi di traffico e i volumi di navi attraverso lo Stretto, a dare impulso all'economia regionale, a sostenere l'economia globale e a permetterci di guardare avanti".
Media, "Accordo Iran-Usa, sbloccati 12 miliardi di fondi congelati"
Il capo negoziatore iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf ha dichiarato che è stato raggiunto un accordo con gli Stati Uniti per lo sblocco di 12 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati. La notizia è riportata da Al-Jazeera e da altri media della regione. I fondi sarebbero suddivisi in due tranche da 6 miliardi.
Iran, istituiti gruppi di lavoro su nucleare e su sanzioni
L'Iran ha annunciato l'istituzione di gruppi di lavoro sul nucleare e sulle sanzioni nell'ambito dei negoziati con gli Stati Uniti. Inoltre ha comunicato la conclusione dei colloqui tecnici in Svizzera.
I colloqui tecnici tra Iran e Stati Uniti in Svizzera si sono conclusi dunque con la creazione di gruppi negoziali, fanno sapere i media iraniani. I negoziatori "hanno deciso di istituire quattro gruppi di lavoro: Cessazione delle sanzioni, Affari nucleari, Ricostruzione e sviluppo economico, e Monitoraggio e attuazione", ha affermato l'agenzia di stampa statale Irna, citando il viceministro degli Esteri Kazem Gharibabadi.
Ghalibaf, Stretto di Hormuz sarà gestito da Teheran
Lo Stretto di Hormuz sarà gestito da Teheran. Lo ha affermato, come riportato dai media di Stato iraniani, il capo negoziatore dell'Iran, Mohammad Ghalibaf: "Che tutti sappiano - ha detto Ghalibaf - che la gestione dello Stretto di Hormuz non tornerà mai alle condizioni prebelliche. Lo Stretto sarà gestito dall'Iran, in conformità con il diritto internazionale e attraverso accordi iraniani".
Rubio oggi nel Golfo, focus su negoziati per pace e Hormuz
Il Segretario di Stato americano Marco Rubio si recherà oggi nel Golfo per discutere dei negoziati in corso con l'Iran per mettere fine alla guerra. Lo ha annunciato il portavoce del Dipartimento di Stato americano Tommy Pigott in una nota. Visitando gli Emirati Arabi Uniti, il Kuwait e il Bahrein, Rubio discuterà "del memorandum d'intesa con l'Iran, degli sforzi per garantire il transito sicuro e libero attraverso lo Stretto di Hormuz e dell'importanza della pace e della stabilità nella regione", ha dichiarato Pigott. In Bahrein, Rubio parteciperà al Consiglio di cooperazione del Golfo "per discutere le priorità comuni a livello regionale", ha precisato il portavoce del Dipartimento di Stato. Si prevede che il Ccg svolgerà un ruolo chiave nell'attuazione di alcuni elementi del protocollo d'intesa raggiunto tra Teheran e Washington, soprattutto per quanto riguarda lo Stretto di Hormuz. Una fonte regionale ha riferito alla Cnn che l'Amministrazione Trump si aspetta che Il Consiglio di cooperazione del Golfo guidi gli sforzi per affrontare la questione dei missili balistici iraniani e del sostegno ai gruppi armati nella regione.