L’esplosione al Balzi Rossi non era un regolamento di conti tra gangster d’oltremare. Il bersaglio aveva un nome, un grado e un’ombra troppo ingombrante: il generale Alexander Chaiko, insediato appena sei settimane fa al vertice dell’Aeronautica. Un uomo che i verbali ufficiali definiscono controverso, un eufemismo per ricordare che nel 2022 guidava le truppe alle porte di Kiev, quando il nome di Bucha cessò di essere una coordinata geografica per diventare un inventario di fantasmi. Chaiko è rimasto lievemente ferito, così come la figlia Maria. Tra le vittime risulta il genero dell’ufficiale Daniil Peredriy. A bocce ferme, la contabilità del dolore fissa il bilancio definitivo: 5 morti, compresa la donna che ha fatto da innesco, e 21 feriti.
La procura di Mosca ha aperto un fascicolo per terrorismo, ma la bomba si èfatta subito sintassi, propaganda, narrazione. Da Roma, l’ambasciata russa ha risposto con la consueta prosa da Guerra Fredda, puntando il dito contro «i terroristi ucraini»e inventando una favola su un presunto piano per terrorizzare ilavoratori italiani in Russia. Hanno voluto «intimidire gli italiani che lavorano in Russia, far intendere che anche loro sono nel mirino e possono in qualsiasi momento essere le prossime vittime di questi mascalzoni» sostiene l’ambasciata di Mosca in Italia. Secca la replica del ministro degli esteri Antonio Tajani, che parla di «balla colossale». Ma retorica spinta dell’ambasciata non si esaurisce e definisce addirittura il governo «emanazione di Al-Qaida e dell’Isis».
Mentre a Mosca si cerca di interpretare il significato politico dell’attentato, sul terreno continua a intensificarsi la guerra dei droni. Nella notte l’Ucraina ha colpito in profondità il territorio russo, prendendo di mira infrastrutture strategiche come la raffineria di Saratov e l’aeroporto militare di Engels (due morti). Mosca sostiene di aver abbattuto centinaia di droni ucraini e ha risposto con nuovi bombardamenti su Kharkiv, Kiev, Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia: il raid su Zaporizhzhia, con ordigni Kab, ha provocato due vittime, e il terrore per un Uav che si è schiantato a pochi passi dalla centrale nucleare. A luglio, le forze russe hanno conquistato più territorio di quanto le Forze di Difesa ucraine siano riuscite a riconquistare. Lo riferiscono gli analisti di DeepState.
Nel giorno dedicato all’Aeronautica militare ucraina, Zelensky ha annunciato che il futuro della difesa aerea di Kiev passerà anche dai nuovi caccia occidentali. L’Ucraina sta preparando i propri piloti per l’arrivo dei Gripen svedesi, mentre proseguono i negoziati con la Francia per i caccia Rafale. Intanto anche la Bielorussia muove le proprie pedine: Minsk ha ufficializzato la formazione di una nuova brigata d’assalto aviotrasportata a Gomel, 40 km dalla frontiera ucraina. Capitolo Patriot: mentre Trump frena sulla condivisione con Kiev di asset militari sensibili, il deputato della Camera dei Rappresentanti Mike Turner afferma che da ieri sono in corso colloqui tra Ucraina e Stati Uniti per estendere l’accesso ai sistemi di intercettazione.
