Resta alta la tensione tra Russia, Ucraina e Occidente. Mosca accusa la Nato di rafforzare il proprio dispositivo militare sul fianco orientale e di prepararsi a un conflitto armato su larga scala.
Kiev denuncia intanto un nuovo attacco notturno russo con un missile Kinzhal e 147 droni, quasi tutti intercettati dalla difesa aerea. Sul fronte diplomatico, Kaja Kallas avverte l’Ue: discutere sul nome del negoziatore è una “trappola russa”.Media, droni colpiscono tre cargo nel Mar Nero
Tre navi cargo sono state prese di mira con dei droni nel Mar Nero, al largo della costa settentrionale della Turchia, in attacchi non rivendicati. Lo rende noto l'agenzia marittima turca Tribeca, Stando ai media privati Halk Tv, Sozcu e il quotidiano Turkiye, le tre imbarcazioni stavano navigando a vuoto quando sono state colpite al largo del porto di Sinop. Si tratta della James II, battente bandiera di Palau, e la Altura e la Velora, entrambe battenti bandiera della Sierra Leone: secondo Tribeca la guardia costiera turca è intervenuta e i tre equipaggi sono sani e salvi. Dall'inizio dell'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia nel febbraio 2022, i due Paesi si sono regolarmente scontrati nel Mar Nero. Diversi mercantili appartenenti alla cosiddetta "flotta ombra" di Mosca, utilizzati per eludere le sanzioni occidentali, sono stati attaccati dall'Ucraina nel Mar Nero, anche all'interno della zona economica esclusiva della Turchia. La Altura era già stata colpita da un attacco di droni a fine marzo, a circa 30 chilometri dalla costa turca, mentre trasportava petrolio russo.
Allarme aereo a Kiev e in diverse regioni dell'Ucraina
È stato dichiarato un allarme aereo nella capitale dell'Ucraina Kiev e in diverse regioni a causa della minaccia di armi balistiche. Lo ha riferito l'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Minaccia di armi balistiche provenienti da est" si legge nel post.
Media, le imprese russe potranno difendersi dai droni con propria artiglieria
Le aziende russe potranno acquistare armi di grosso calibro per la difesa dagli attacchi dei droni. E' quanto riferito da fonti dell'agenzia di stampa Rbk. Secondo fonti vicine al ministero della Difesa sarebbe stato concordato un meccanismo per l'acquisizione di torrette, sistemi di artiglieria antiaerea e di guerra elettronica, radar, veicoli. "Al fine di fornire tempestivamente alle unità mobili di fuoco tutte le attrezzature necessarie, sono state recentemente prese decisioni in merito a livello statale", ha affermato una delle fonti di Rbk. Un'altra fonte, confermando quanto detto, ha aggiunto che queste decisioni "definiscono il meccanismo per l'acquisizione" degli armamenti da parte dei privati. La questione dell'installazione di armi di grosso calibro da parte di aziende private nei propri stabilimenti è stata sollevata da Aleksandr Shokhin, presidente dell'Unione russa degli industriali e degli imprenditori e nuovo garante per i diritti delle imprese, nell'inconcontro del 26 maggio con il presidente Vladimir Putin. "Le grandi imprese certamente si preoccupano di proteggere le proprie strutture e i territori in cui operano. Ma alcune questioni richiedono una soluzione. Riguardano i meccanismi per la fornitura di armi, non solo armi leggere, calibro 7,62,, ma anche armi di calibro maggiore", ha osservato Shokhin. "Inoltre, abbiamo un problema con il reclutamento di riservisti per la guardia di queste strutture", ha aggiunto il presidente degli industriali russi. Il tema della difesa autonoma delle imprese russe fu sollevato la prima volta nel 2023, dal deputato Andrei Kartapolov, presidente della Commissione Difesa della Duma.
Ucciso in Ucraina un contractor italiano
Un contractor italiano, Alex Pineschi, è stato ucciso in Ucraina. Ne dà notizia l'associazione di volontari Memorial: "il nostro amato fratello è morto sul campo di battaglia".
Mosca: L'attacco a Kiev può avvenire in qualsiasi momento"
Il segretario del Consiglio di Sicurezza russo, Serghei Shoigu, ha affermato che Mosca potrebbe condurre un attacco contro Kiev in qualsiasi momento e ha definito "serio" l'invito rivolto agli ambasciatori stranieri a lasciare Kiev. "Questo potrebbe accadere in qualsiasi momento. Nel momento in cui riterremo che la risposta debba essere data con la forza di cui cui abbiamo ripetutamente parlato, risponderemo all'atto terroristico che ha causato la morte di giovani e giovanissimi uomini", ha affermato Shoigu, rispondendo a una domanda dell'agenzia Tass. "Pertanto abbiamo avvertito di quale potenza possa essere l'attacco e l'abbiamo anche dimostrata. Abbiamo tutto il necessario per farlo", ha aggiunto il segretario del Consiglio di Sicurezza russo. "A mio parere, tutte le nostre azioni sono visibili; le dimostriamo. Inoltre, avvertiamo in anticipo di alcune azioni. In questo caso, avete menzionato l'avvertimento agli ambasciatori di lasciare Kiev: questo è stato fatto in modo assolutamente serio e consapevole", ha affermato Shoigu.
Berlino, Germania e Paesi Bassi istituiranno comando congiunto fronte orientale Nato
La Germania e i Paesi Bassi istituiranno quest'anno un quartier generale tattico congiunto nei Paesi baltici per comandare le forze sul fianco orientale della Nato e contribuire a scoraggiare la Russia. Il centro di comando congiunto tedesco-olandese, noto come 1GNC, "assumerà un ruolo di comando sul fianco orientale della Nato, in particolare nella regione dell'Estonia e della Lettonia" nei prossimi mesi, ha dichiarato il ministero della Difesa tedesco in un comunicato.
Mosca: Nato si prepara a conflitto su larga scala su fianco est
"L'Alleanza Atlantica sta costantemente rafforzando il suo potenziale militare sul fianco orientale, mantenendo in quella zona intense attività di intelligence e addestramento, modernizzando le infrastrutture esistenti e creandone di nuove. La Nato, di fatto, si sta preparando a un conflitto armato su larga scala nell'est". Lo ha affermato Sergei Naryshkin, direttore del Servizio di intelligence estera della Russia, in apertura di una riunione internazionale di rappresentanti della sicurezza di alto livello. Lo riporta Ria Novosti.
Kiev: "Attacchi russi nella notte con un missile Kinzhal e 147 droni!
Nella notte le forze russe hanno attaccato l'Ucraina con un missile balistico aviolanciato Kinzhal e 147 droni di vario tipo. La difesa aerea ucraina ha abbattuto 138 droni, sebbene siano stati registrati attacchi con il missile e nove Uav in sette diverse località. Lo riferisce l'Aeronautica militare ucraina citata da Ukrainska Pravda. Il missile Kinzhal è stato lanciato dalla regione di Lipetsk, in Russia. Aerei, unità missilistiche antiaeree, sistemi di guerra elettronica, unità di sistemi senza pilota e gruppi di fuoco mobili delle forze di difesa ucraine sono stati impiegati per respingere l'attacco.
Kallas: "Discussione su negoziatore Ue è trappola russa"
L'Alta rappresentante per la Politica estera dell'Ue, Kaja Kallas, ha definito una "trappola russa" il dibattito su chi debba rappresentare l'Europa a un eventuale negoziato con Mosca, sostenendo che l'attenzione dovrebbe concentrarsi sui contenuti e non sui nomi. "La Russia vuole che discutiamo su chi sia adatto o meno a sedersi al tavolo. Non dobbiamo cadere in questa trappola", ha dichiarato al suo arriva alla riunione informale dei ministri degli Esteri Ue a Limassol, sottolineando che "i negoziati sono sempre un lavoro di squadra". Rispondendo a una domanda sulla possibilità di assumere il ruolo di capo negoziatore, Kallas ha evitato di entrare nel merito della questione. "Sono l'Alta rappresentante dell'Unione europea e il mio ruolo è rappresentare l'Europa", ha detto, insistendo però sulla necessità di unità tra gli Stati membri. "Dobbiamo lavorare insieme come Europa, non separatamente, perché singolarmente siamo tutti molto più deboli di quanto siamo insieme", ha spiegato.