Nuovo colpo delle forze israeliane contro i terroristi di Hamas. Catturato Muein al-Arabid, comandante di Hamas responsabile dell’apparato di sicurezza interna. Plauso del premier Benjamin Netanyahu: “Rendo omaggio allo Shin Bet e all’Idf, che oggi, con un’operazione audace, hanno arrestato il capo dell’apparato di sicurezza interna di Hamas nei pressi della sua abitazione a Gaza”.
L’uomo è considerato “uno dei leader più importanti di Hamas”, responsabile di nascondere e trasferire gli ostaggi israeliani, nascondere esponenti di alto livello di Hamas, contribuire al rafforzamento delle capacità del gruppo e tentare di ripristinarne le capacità operative.
“Recentemente - ha aggiunto il premier - era impegnato negli sforzi per ripristinare il controllo di Hamas sulla Striscia di Gaza, nel tentativo di ingannare sulla questione della smilitarizzazione della Striscia e aveva contribuito a condurre attacchi terroristici contro le nostre forze e i nostri civili”, ha aggiunto. Netanyahu ha concluso il suo intervento affermando che Israele “continuerà a dare la caccia a tutti i leader di Hamas e a tutti coloro che hanno preso parte al massacro del 7 ottobre”.
Ruolo chiave
Guidando la sicurezza interna di Hamas Muein al-Arabid supervisionava le operazioni di contro intelligence (caccia a presunte spie o collaboratori di Israele) e il mantenimento dell’ordine pubblico sotto il controllo di Hamas. Oltre a ciò si occupava di nascondere e proteggere i leader di alto rango di Hamas e gestire i loro spostamenti per evitare i raid israeliani, partecipando inoltre ai tentativi di ricostruire la struttura logistica e operativa di Hamas nelle aree colpite dai combattimenti