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Guerra

Nuovi raid russi su Kiev: colpiti edifici residenziali, 17 morti e numerosi feriti

L’offensiva notturna con missili balistici e droni ha colpito la capitale ucraina e la regione di Kiev. Zelensky sulle vittime: “Con intercettori sarebbero vivi”

attacco russo Kiev

Un massiccio attacco russo condotto nella notte con missili balistici e droni ha colpito Kiev e la regione circostante, provocando un bilancio di 15 morti e 51 feriti. Tra gli obiettivi raggiunti figurano anche diversi edifici residenziali della capitale, dove un missile ha centrato un palazzo di 20 piani causando un incendio. Danni e roghi sono stati segnalati in numerosi quartieri di Kiev e in diversi distretti dell’oblast, mentre i soccorritori continuano a operare con l’allerta aerea ancora in vigore.

Il bilancio dell’attacco

Secondo quanto riportato da Kyiv Independent, che cita le autorità locali, nell’attacco in un primo momento risultavano morte 15 persone e 51 feriti.

Nel corso della mattinata Zelensky ha aggiornato il bilancio. “Al momento si contano 44 feriti. Altre 17 persone, purtroppo, hanno perso la vita. I sistemi di intercettazione missilistica avrebbero potuto salvare la vita di coloro che sono stati uccisi oggi”, ha scritto su X il presidente ucraino.

“È fondamentale - ha aggiunto -che i nostri partner comprendano che i ritardi nella fornitura di tali sistemi, o la riluttanza a fornirli, portano direttamente a perdite umane e distruzioni così terribili”.

La ricostruzione degli attacchi secondo le parti

Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato che gli attacchi notturni hanno preso di mira diversi centri logistici a Kiev e dintorni, tra cui le piattaforme Nova Post, MLP-Chaika, Trans-Logistik ed Epicentr, che Mosca accusa di essere utilizzate per lo stoccaggio o la distribuzione di componenti per droni e altre attrezzature militari. Il ministero afferma inoltre di aver colpito diversi centri logistici a Brovary, nella regione di Kiev, nonché tre navi mercantili a sud di Odessa, accusate di trasportare armi destinate all’esercito ucraino.

Inoltre l’attacco è stato effettuato con 24 missili balistici, quattro missili antinave e 115 droni d’attacco di vario tipo. Le forze di difesa aerea hanno distrutto 98 droni, ma non è stato segnalato alcun abbattimento di missili. Lo riferisce l’aeronautica militare ucraina, citata da Ukrainska Pravda. In effetti nella capitale ucraina i funzionari lamentano una drastica carenza di munizioni antibalistiche.

Zelensky replica subito però, cercando di smentire le parole del Ministero sui possibili obiettivi: “Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. Si è trattato di un attacco di grande portata: 24 missili balistici, 4 missili Zircon/Oniks e altri 115 droni, molti dei quali a reazione. Gli obiettivi principali dell’attacco erano magazzini appartenenti ad aziende civili. Sono stati colpiti anche infrastrutture e una stazione ferroviaria. Queste strutture non avevano nulla a che fare con la guerra: un birrificio, depositi di materiali edili e strutture logistiche civili”.

“I partner che non sono ancora pronti a svolgere un ruolo più attivo nella fornitura di intercettori - afferma ancora il presidente dell’Ucraina - possono contribuire imponendo nuove sanzioni. Una parte significativa della produzione russa di missili balistici non è ancora soggetta a sanzioni. Persino adesso. Sono necessari nuovi passi - da parte del G7,dell’Unione Europea e di tutti coloro che sostengono la protezione della vita. Grazie a chi è disposto a dare il proprio contributo in questo senso.

Edifici residenziali colpiti e incendi

Secondo l’amministrazione militare della città di Kiev, sono stati registrati danni in oltre sette punti della capitale, tra cui i quartieri di Holosiivskyi, Obolonskyi, Desnianskyi e Sviatoshynskyi.

Nel distretto di Obolonskyi un missile ha colpito un edificio residenziale di 20 piani, provocando un incendio. Un secondo edificio residenziale è stato interessato dalle fiamme, mentre altri incendi sono divampati in due magazzini.

Nel distretto di Desnianskyi, secondo quanto riferito dal sindaco Vitali Klitschko, un magazzino ha preso fuoco e detriti missilistici sono caduti nelle vicinanze di un edificio residenziale. Le autorità hanno inoltre segnalato un vasto incendio nell’area di Kyiv-Sviatoshynskyi, alla periferia della capitale.

Reuters: “La Corea del Nord ha schierato un’unità missilistica in Russia”

Secondo quanto riportato da Reuters, “Un’unità missilistica nordcoreana ha iniziato a dispiegarsi nella Russia occidentale e potrebbe essere equipaggiata con 120 missili balistici e sei lanciatori per attacchi contro l’Ucraina”. La notizia sarebbe stata riferita da un funzionario dell’agenzia di intelligence militare ucraina.

Danni anche nell’oblast di Kiev

Gli effetti dell’attacco si sono estesi anche ai distretti di Brovary, Bucha e Fastiv. A Brovary i bombardamenti hanno provocato vasti incendi in magazzini situati nella città omonima e nei villaggi di Velyka Dymerka, Kvitneve e Peremoha.

Nel distretto di Fastiv è stato spento l’incendio di un veicolo all’interno dell’area di un’azienda. Nel distretto di Bucha proseguono invece le operazioni per domare le fiamme in un magazzino nel villaggio di Chayky, mentre a Sofiivska Borshchahivka è stato spento un incendio sviluppatosi nei pressi di un’impresa logistica.

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