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Da Stretto di Hormuz a "Stretto di Trump", la mappa del tycoon. Poi l'attacco a Merz: "Pensi di più a Ucraina-Russia e al suo Paese, meno all'Iran"

Gli Usa valutano di schierare un missile ipersonico in Medio Oriente. Cnn: "La guerra costa agli Usa 40-50 miliardi". Il Cancelliere federale chiede una maggiore pressione sull'Iran per spingere il governo di Teheran a cedere sul nucleare

Da Stretto di Hormuz a "Stretto di Trump", la mappa del tycoon. Poi l'attacco a Merz: "Pensi di più a Ucraina-Russia e al suo Paese, meno all'Iran"
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Bastone e carota. Segue questa linea il presidente Usa Donald Trump. "Teheran ha concesso molto in termini di concessioni - ha detto ieri - ma niente accordo senza la rinuncia al nucleare". Poco dopo su Truth ha pubblicato una mappa dello Stretto di Hormuz con la scritta "Stretto di Trump" e le immagini di navi con bandiere statunitensi che lo attraversano.

Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) fa sapere che sono state "bloccate 42 petroliere, per l'Iran perdita finanziaria di 6 miliardi di dollari". Intanto la Cnn rivela che la stima reale del costo del conflitto si aggira intorno ai 40-50 miliardi di dollari. E Khamenei avvisa: "Difenderemo nucleare e missili e come un patrimonio nazionale"

Trump, l'Italia non ci ha dato alcun aiuto

"L'Italia non è stata di nessun aiuto" nella guerra in Iran e "la Spagna è stata orribile". Lo ha detto Donald Trump rispondendo a una domanda dei giornalisti sulla possibilità che il presidente il ritiri alcune truppe Usa dalla Germania e se questo provvedimento possa colpire anche la Spagna."Perché non dovrei farlo?", ha risposto Trump, includendo nel ragionamento anche l'Italia.

Trump d'accordo sull'Iran ai Mondiali, va bene che giochi

Donald Trump si è detto "d'accordo" sul fatto che l'Iran giochi le proprie partite ai Mondiali dopo che il capo della Fifa Gianni Infantino ha ribadito che la squadra lo farà, nonostante la guerra in Medio Oriente. "Beh, se l'ha detto Gianni, per me va bene", ha detto Trump, rispondendo a una domanda sui commenti di Infantino, con il quale il leader statunitense intrattiene stretti legami. "Gianni è fantastico e se lo ha detto lui credo che si debba lasciarli giocare", ha messo in evidenza. 

Trump: "Quella con l'Iran non la chiamo guerra ma operazione militare"

L'Iran muore dalla voglia di concludere un accordo. Lo ha detto Donald Trump, parlando del conflitto come "un'operazione militare. Non la chiamo guerra". Il presidente ha quindi ribadito che Teheran non può avere il nucleare.

Hegseth, richiesta autorizzazione per Iran? Tregua sospende i 60 giorni

 "Siamo in una fase di cessate il fuoco e, secondo la nostra interpretazione, questo implica che il computo dei 60 giorni venga sospeso o interrotto". Lo ha detto il capo del Pentagono Pete Hegseth rispondendo a chi gli chiedeva se l'amministrazione intendesse richiedere l'autorizzazione del Congresso per la guerra in Iran. Domani, primo maggio, scade il termine dei 60 giorni previsto dalla legge dopo il quale un presidente deve rivolgersi al Congresso.

Katz: "Potremmo dover presto agire di nuovo"

Aumenta il pressing sull'Iran, contro cui potrebbe riprendere l'azione militare di Stati Uniti e Israele. Nel corso di una cerimonia, il ministero della Difesa israeliano Israel Katz ha detto: "Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in coordinamento con il primo ministro Benjamin Netanyahu, sta guidando gli sforzi per raggiungere gli obiettivi della campagna, per garantire che l'Iran non diventi ancora una volta una minaccia per Israele, gli Stati Uniti e il mondo libero in futuro". "Sosteniamo questo sforzo e stiamo fornendo il supporto necessario, ma è possibile che dovremo presto agire di nuovo per garantire che questi obiettivi siano raggiunti", ha aggiunto il ministro.

Trump: "Merz pensi di più a Ucraina-Russia e al suo Paese, e meno all'Iran"

Il cancelliere tedesco si dedichi di più a mettere fine alla guerra fra Ucraina e Russia e risanare il suo Paese, invece che interferire con l'Iran. Lo afferma Donald Trump su Truth tornando a incalzare Friedrich Merz. "Il cancelliere dovrebbe dedicare più tempo a porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina (ambito in cui si è dimostrato totalmente inefficace!) e a risanare il suo Paese in crisi — specialmente per quanto riguarda l'immigrazione e l'energia — e meno tempo a interferire con coloro che stanno eliminando la minaccia nucleare iraniana, rendendo così il mondo, Germania inclusa, un luogo più sicuro", ha scritto Trump.

Teheran: "Un terribile errore rinominare Hormuz come Stretto di Trump"

"Chiamare Hormuz con un altro nome è un terribile errore". Lo afferma in un post sul proprio profilo X il ministro degli esteri iraniano, Abbas Araghchi, in seguito alla pubblicazione di un'immagine sul profilo Truth del presidente Usa, Donald Trump, in cui lo Stretto di Hormuz è rinominato "Stretto di Trump". "Il presidente degli Stati Uniti usa il termine corretto di Golfo Persico e non la versione errata del Pentagono, ma chiamare Hormuz in un altro modo è davvero un terribile errore", scrive Araghchi.

Ghalibaf: "Futuro di Hormuz libero dagli Usa grazie al nostro controllo"

"Nel 1622, dopo 115 anni di occupazione, cacciammo i colonizzatori europei dal Golfo Persico e celebriamo la Giornata del Golfo Persico in onore di questa vittoria. Oggi, inoltre, l'Iran, esercitando il controllo sullo Stretto di Hormuz, garantirà a sé stesso e ai Paesi vicini il prezioso beneficio di un futuro senza la presenza e l'ingerenza degli Stati Uniti": lo scrive su X il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf. 

Merz: "Teheran sieda al tavolo negoziale, smetta di guadagnare tempo"

Il Cancelliere federale Friedrich Merz chiede una maggiore pressione sull'Iran per spingere il governo di Teheran a cedere sul nucleare. "Prima del Consiglio Europeo della scorsa settimana a Cipro, ho auspicato un ulteriore aumento dello strumento delle sanzioni su Teheran", ha dichiarato Merz durante una visita al campo di addestramento militare di Munster, in Bassa Sassonia, secondo quanto riporta 'n.tv.dè. Questo perché il blocco dello Stretto di Hormuz causa massicci danni economici a tutti. "Il nostro messaggio è quindi questo: l'Iran deve sedersi al tavolo delle trattative, deve smettere di giocare a guadagnare tempo e non può più continuare a tenere in ostaggio l'intera regione e, in ultima analisi, il mondo intero", ha affermato Merz. "Il programma nucleare militare in Iran deve essere interrotto, non devono più esserci attacchi contro Israele e i partner della regione". Prima del vertice UE, il Cancelliere si era espresso a favore di un doppio approccio: se l'Iran dovesse cedere, le sanzioni dell'UE potrebbero anche essere allentate; in caso contrario, la pressione dovrà essere aumentata.

Khamenei: "Difenderemo nucleare e missili e come un patrimonio nazionale"

 "Novanta milioni di onorevoli iraniani, sia all'interno che all'esterno del Paese, considerano tutte le capacità tecnologiche iraniane, comprese quelle nucleari e missilistiche, come un patrimonio nazionale e le proteggeranno con la stessa cura con cui difendono i confini terrestri, marittimi e aerei". Lo ha affermato la Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, in una lunga dichiarazione ripresa dall'agenzia stampa Tasnim.

Khamenei: "L'unico posto per gli Usa nel Golfo Persico è in fondo al mare"

La Guida Suprema dell'Iran Mojtaba Khamenei afferma in una dichiarazione che l'unico posto possibile per gli americani nel Golfo Persico "è sul fondo delle sue acque": lo riporta la tv di stato. Khamenei in occasione della Giornata nazionale iraniana del Golfo Persico ha affermato che la "nuova gestione" dello Stretto di Hormuz da parte di Teheran "porterà calma e progresso" e benefici economici a tutte le nazioni e che l'Iran eliminerà "gli abusi del nemico sulle vie navigabili". Ha aggiunto che i paesi della regione condividono un destino comune, ma che "gli stranieri che commettono il male" non hanno futuro in quei luoghi.

Comando Usa: bloccate 42 petroliere, per Teheran perdite per 6 miliardi

"Oggi, le forze americane hanno raggiunto un traguardo significativo, riuscendo a deviare la rotta della 42esima nave mercantile che tentava di violare il blocco" dello Stretto di Hormuz. Lo riferisce in una dichiarazione pubblicata su X l'ammiraglio Brad Cooper, a capo del Centcom, il Comando Centrale degli Stati Uniti. "Attualmente, ci sono 41 petroliere con 69 milioni di barili di petrolio che non possono essere venduti dal regime iraniano. Si tratta di una perdita stimata di oltre 6 miliardi di dollari, di cui la leadership iraniana non potrà beneficiare economicamente", ha aggiunto l'ammiraglio.

Comandante Centcom oggi da Trump per briefing su nuove azioni militari

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dovrebbe ricevere oggi dal comandante del Centcom, l'ammiraglio Brad Cooper, un briefing sui nuovi piani per una potenziale azione militare in Iran. Lo riporta Axios, citando due fonti a conoscenza dei fatti.

Da Stretto di Hormuz a "Stretto di Trump", la mappa del tycoon

Il presidente Usa Donald Trump ha pubblicato su Truth social una mappa dello Stretto di Hormuz con la scritta "Stretto di Trump" e le immagini di navi con bandiere statunitensi che lo attraversano.

Wsj: dagli Usa pressioni per nuova coalizione che governi navigazione nello Stretto di Hormuz

A poche settimane dalla dichiarazione del presidente Usa Donald Trump sullo Stretto di Hormuz "completamente aperto e pronto per gli affari", seguita dal blocco del traffico navale, l'amministrazione sta ora chiedendo ad altri Paesi di aderire a una nuova coalizione internazionale che consentirebbe alle navi di navigare nello stretto. Ne dà notizia il Wall Street Journal. L'iniziativa, denominata "Maritime Freedom Construc", è stata illustrata in un cablogramma interno del dipartimento di Stato inviato martedì alle ambasciate statunitensi, in cui si esortavano i diplomatici americani a fare pressione sui governi stranieri affinché aderissero. Secondo il cablogramma, la coalizione guidata dagli Stati Uniti si occuperebbe della condivisione di informazioni, del coordinamento diplomatico e dell'applicazione delle sanzioni.

Gli Usa valutano di schierare un missile ipersonico

L'esercito statunitense starebbe valutando la possibilità di inviare in Medio Oriente il suo missile ipersonico a lungo raggio, noto come Dark Eagle, potenzialmente per colpire i lanciatori di missili balistici in Iran. Ne ha dato notizia sul suo sito Bloomberg, che cita fonti informate. Il missile ha una gittata dichiarata di circa 2.780 km ed è specificamente progettato per "capacità di attacco di precisione convenzionale a lungo raggio" contro "obiettivi sensibili al fattore tempo e pesantemente difesi".

Cnn, costo reale guerra per gli Usa va oltre le stime Pentagono, tra 40 e 50 mld dollari

Secondo quanto riferito alla Cnn da tre persone vicine al dossier, la stima di 25 miliardi di dollari fornita ieri da un alto funzionario del Pentagono ai legislatori statunitensi in merito al costo totale della guerra con l'Iran fino ad oggi sarebbe una cifra al ribasso, non comprensiva del costo della riparazione degli ingenti danni subiti dalle basi statunitensi nella regione. Una delle fonti citate dalla Cnn afferma infatti che la stima reale del costo si aggira intorno ai 40-50 miliardi di dollari, tenendo conto delle spese per la ricostruzione delle installazioni militari statunitensi e la sostituzione delle infrastrutture distrutte.

Trump: Teheran ha concesso molto, ma niente accordo senza rinuncia a nucleare

Gli iraniani "hanno fatto molta strada" in termini di concessioni, "ma la domanda è se vogliono arrivare fino in fondo". Lo ha detto Donald Trump, ribadendo che "in questo momento non c'è un accordo a meno che non accettino di non avere mai un'arma nucleare".

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