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Massiccio attacco di droni ucraini su Mosca e San Pietroburgo, Zelensky: "I nostri attacchi stanno funzionando"

Nella notte pioggia di droni sulla Russia: decine di velivoli abbattuti tra la regione di Leningrado e l'area di Mosca. Intanto Papa Leone torna a chiedere uno sforzo diplomatico per fermare il conflitto: "Bisogna promuovere il negoziato".

Massiccio attacco di droni ucraini su Mosca e San Pietroburgo, Zelensky: "I nostri attacchi stanno funzionando"
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San Pietroburgo e la regione di Leningrado sono finite nel mirino di un massiccio attacco con droni,

mentre almeno cinque velivoli sono stati intercettati alle porte di Mosca. Sul fronte diplomatico, il Pontefice esprime preoccupazione per l'escalation in Ucraina e sollecita una soluzione negoziata per porre fine alla guerra.

Nato discute pacchetto aiuti da 70 mld per Kiev

I Paesi della Nato stanno discutendo un nuovo impegno di finanziamento militare per l'Ucraina pari a 70 miliardi di euro. Il pacchetto verrà presentato durante il vertice dell'Alleanza ad Ankara il mese prossimo. Lo hanno riferito a Politico quattro diplomatici della Nato secondo cui la proposta, diffusa dalla Germania il mese scorso, includerebbe un nuovo meccanismo per aumentare la trasparenza sui finanziamenti destinati all'Ucraina. Una mossa che arriva mentre alcuni Paesi lamentano di dover sostenere in modo sproporzionato i costi del sostegno a Kiev. "La chiave è ottenere un impegno fermo da parte di Ankara a continuare a fornire un sostegno cruciale all'Ucraina su una base sostenibile e più equa", ha aggiunto un quinto alto diplomatico dell'Alleanza.

Zelensky, nostri attacchi con droni stanno funzionando

"È arrivato il momento di porre fine a questa guerra. Ma il capo della Russia vuole continuare a combattere. Ecco perché le 'sanzionì ucraine contro questa aggressione stanno funzionando". Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "La scorsa notte, i nostri droni hanno percorso circa 1.000 chilometri fino alla regione di San Pietroburgo, verso gli arsenali della marina nemica e una base a Kronstadt. I nostri attacchi a lungo raggio hanno raggiunto anche circa 500 chilometri nella regione del Krasnodar, colpendo un deposito di petrolio", ha spiegato. "Questi sono risultati importanti degli sforzi congiunti dei guerrieri delle Forze Armate, del Servizio di Sicurezza e dell’Intelligence della Difesa. La Russia deve porre fine alla sua guerra e fermare i suoi attacchi alla vita. Qualsiasi manifestazione di ingiustizia contro l’Ucraina riceverà una giusta risposta", ha aggiunto.

ll Papa, per l'Ucraina bisogna spingere sul negoziato

 "Il messaggio è già nel l'enciclica, Bisogna promuovere anche il negoziato, si stava almeno facendo qualche sforzo ma veramente bisogna spingere perché la violenza abbia una conclusione della violenza e della guerra": lo dice Papa Leone interpellato a bordo dell'aereo sulla situazione in Ucraina dopo le prove di dialogo, già fallite tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e quello russo, Vladmir Putin. 

"Sono preoccupato per l'Ucraina. Ogni volta la situazione peggiora. Adesso anche negli Stati Uniti alcuni vogliono dare il loro appoggio. Sono già quattro anni e mezzo. Occorre trovare una soluzione", ha aggiunto salutando i giornalisti. Leone ha parlato anche del Libano: "Sono in contatto con i leader religiosi che ho incontrato. Stiamo cercando una risposta. La situazione è molto complessa". 

Droni Kiev colpiscono deposito petrolifero in regione russa Krasnodar

Un attacco effettuato tramite un drone dalle forze armate ucraine ha causato un incendio in un deposito di petrolio a Ust-Labinsk nella regione russa di Krasnodar. Secondo le prime informazioni, non ci sono vittime. Il ministero russo per le Situazioni di Emergenza - citato dalla Tass - ha spiegato che le operazioni di spegnimento sono in corso. "Sessanta persone sono state evacuate dagli edifici adiacenti al deposito di petrolio in fiamme e portate a distanza di sicurezza. Le finestre degli edifici sono state danneggiate", viene spiegato.

Mosca, massiccio attacco di droni ucraini su San Pietroburgo

Questa mattina San Pietroburgo è stata oggetto di un massiccio attacco con droni. Lo ha dichiarato il governatore Alexander Beglov, citato dalla Tass. "La mattina del 6 giugno, San Pietroburgo è stata oggetto di un massiccio attacco da parte di velivoli senza pilota di tipo militare. I sistemi di difesa aerea sono in funzione", ha scritto esortando i residenti di San Pietroburgo a rimanere nelle proprie abitazioni ed evitare di uscire all'aperto.

Il numero di droni abbattuti sul territorio della regione di Leningrado, adiacente a San Pietroburgo, ha raggiunto quota 86. Lo ha dichiarato il governatore Alexander Drodzeko, citato dalla Tass. "Sono stati abbattuti 86 droni sulla regione di Leningrado, l'operazione prosegue", ha scritto Drodzeko. 

"Abbattuti almeno 5 droni in volo nella notte su Mosca"

 Almeno cinque droni sono stati abbattuti durante la notte mentre si avvicinavano a Mosca. Lo ha dichiarato il sindaco della capitale russa Sergey Sobyanin tramite l'app Max, secondo quanto riportato dall'agenzia russa Tass. "I soccorritori stanno lavorando nelle zone in cui sono caduti i frammenti", ha aggiunto. 

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