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nuova escalation

Usa, colpita una nave panamense che avrebbe violato il blocco nello Stretto di Hormuz. Annunciato nuovo round di negoziati tra Israele e Libano a Roma

L’episodio nel Golfo di Oman segna un’escalation del blocco americano contro Teheran: la portacontainer panamense sarebbe stata colpita al timone dopo aver ignorato gli ordini di fermarsi. Nessuna vittima tra i 17 membri dell’equipaggio. I nuovi colloqui a inizio settembre

Washington alza il livello dello scontro sul fronte marittimo. Un elicottero militare statunitense ha aperto il fuoco contro la portacontainer Vela Nova, battente bandiera di Panama, dopo che l’equipaggio avrebbe ignorato gli ordini di fermarsi nell’ambito del blocco navale imposto dagli Stati Uniti ai porti iraniani.

Secondo il Wall Street Journal, che cita un funzionario americano, il velivolo ha colpito il timone della nave. L’episodio, avvenuto prima dell’alba nel Golfo di Oman, non avrebbe provocato vittime. La società britannica di sicurezza marittima Vanguard aveva già segnalato un attacco missilistico contro la nave.

Secondo la ricostruzione pubblicata dal Wall Street Journal, la Vela Nova stava cercando di superare il dispositivo americano di interdizione quando il suo equipaggio avrebbe ignorato gli avvertimenti ricevuti dalle forze statunitensi impegnate nell’applicazione del blocco. A quel punto, un elicottero militare americano avrebbe sparato contro la nave, colpendo il timone per impedirne la navigazione.

L’incidente è avvenuto in acque internazionali, a circa 71 miglia nautiche dalla costa del Pakistan. Vanguard aveva riferito inizialmente che la nave era stata colpita da un missile lanciato da un elicottero e che l’impatto aveva provocato un incendio, successivamente domato.

A bordo della Vela Nova si trovavano 17 membri dell’equipaggio, che risultano tutti presenti e al sicuro. Secondo il funzionario statunitense citato dal quotidiano newyorkese, dopo il colpo la nave sarebbe sembrata impegnata nelle operazioni per trasferire il personale su un’altra imbarcazione civile. Non risultano, al momento, vittime.

La stessa dinamica è stata sostanzialmente confermata da Reuters, che ha ricostruito l’attacco incrociando il rapporto del Wall Street Journal con le informazioni provenienti dalle società di sicurezza marittima. La UK Maritime Trade Operations (UKMTO), organismo britannico che monitora gli incidenti nella regione, ha inoltre comunicato di aver ricevuto una segnalazione relativa a un incidente che coinvolgeva una portacontainer e forze militari.

Nel frattempo, il dipartimento di Stato americano ha annunciato una nuova serie di colloqui tra Israele e Libano che si terrà all’inizio di settembre a Roma.

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