All’indomani delle elezioni di midterm, i colloqui sulla guerra in Ucraina potrebbero aver ricevuto una nuova spinta da parte americana.
“Abbiamo appena avuto un colloquio molto dettagliato con Steve Witkoff e Jared Kushner. Ci stiamo preparando per un incontro trilaterale a livello di delegazioni tra Ucraina, Stati Uniti e Russia, tra meno di una settimana”: così scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Quest’ultimo ha aggiunto che, nella giornata di ieri “Si è svolta anche una riunione sostanziale a Bruxelles della nostra squadra, di quella americana, dell’Ue, della Francia, del Regno Unito, della Germania, della Nato, della Banca Mondiale e dei rappresentanti della comunità globale degli affari riguardo alla ricostruzione post-bellica”. Oggi, invece, sempre, a Bruxelles avrà luogo un nuovo incontro circa le garanzie di sicurezza per l’Ucraina. Argomento chiave per Kiev resta la difesa aerea: gli intercettori Patriot restano fondamentali per proteggersi dagli attacchi russi.
Poi, l’affondo sul risultato delle elezioni negli Stati Uniti: Zelenskyy ha espresso la speranza che la vittoria dei Democratici al Congresso porti a un aumento degli aiuti americani all’Ucraina e eserciti maggiore pressione su Vladimir Putin affinché ponga fine alla guerra e si ritiri dai territori occupati.
“Abbiamo un sostegno bipartisan, da entrambi i partiti. Sono grato anche ai repubblicani, ma i democratici si sono espressi in modo molto chiaro a sostegno dell’Ucraina e nel loro impegno a fornirle assistenza”, ha dichiarato il presidente ucraino. “Si parla di rinnovare i legami tra Stati Uniti ed Europa, che si sono in qualche modo affievoliti negli ultimi anni. E questo è molto importante per noi. Senza questi legami, senza queste relazioni, è molto difficile opporsi a Putin”, ha aggiunto.
Proprio ieri, il presidente Zelensky si è recato in Spagna per una visita. A Madrid, il presidente intendeva discutere del sostegno all’Ucraina, e in particolare proprio del rafforzamento dei sistemi di difesa aerea.
Martedì, invece, la sua squadra si è recata a Berlino. Lì, ha incontrato il cancelliere Friedrich Merz, il presidente Frank-Walter Steinmeier e la presidente del Bundestag Julia Klöckner. La visita è giunta proprio dopo che l’inviato speciale statunitense Steve Witkoff aveva annunciato in precedenza che la delegazione americana avrebbe incontrato questa settimana a Bruxelles i rappresentanti di Francia, Germania, Regno Unito, Unione Europea e NATO.
