I combattimenti tra Russia e Ucraina proseguono nonostante l’annuncio da parte di Donald Trump della tregua energetica, mentre il Cremlino attacca i Paesi europei che hanno assunto «una posizione distruttiva» sull’accordo tra il presidente Usa e il collega Vladimir Putin per l’export di gasolio russo. «Non solo non hanno accolto questo accordo, ma lo hanno criticato aspramente - ha detto il portavoce Dmitry Peskov - Attualmente, i mercati energetici e petroliferi globali si trovano in una situazione molto tesa. Molti fattori influenzano questa situazione negativa, tra cui, ovviamente, l’impossibilità per la Russia di esportare significative quantità di greggio e prodotti petroliferi».
E secondo quanto riferito alla Cnn da una fonte informata, l’Ucraina ha esaurito le scorte di missili per il sistema di difesa aerea Patriot di fabbricazione americana, il che la rende più vulnerabile agli attacchi dei missili balistici russi. Gli Stati Uniti, intanto, hanno proposto ai Paesi europei di sbloccare alcuni asset sovrani russi, congelati in seguito all’invasione dell’Ucraina, e di trasferirli in un veicolo finanziario sotto la supervisione di Washington, nel tentativo di rilanciare i negoziati di pace. Stando alle fonti del Financial Times, l’idea è stata ventilata la scorsa settimana nel corso della riunione a Miami fra i negoziatori americani, ucraini e i funzionari di Francia, Germania, Regno Unito, Ue e Nato. Ma i delegati europei, l’hanno subito respinta.
Il tycoon ha continuato invece a esercitare pressioni pubbliche sul presidente ucraino Volodymyr Zelensky: mercoledì l’infrastruttura satellitare Starlink, di proprietà del governo statunitense e utilizzata dalle forze armate ucraine per la navigazione dei droni e la difesa aerea, non operava a pieno regime, alimentando il timore che il sostegno americano a Kiev stesse venendo meno. Starshield, la versione militare di Starlink, ha tuttavia ripreso a funzionare ieri, come hanno confermato fonti del ministero della Difesa ucraina. Zelensky, da parte sua, ha dichiarato che il suo Paese sta «perdendo un partner forte» negli Stati Uniti, e parlando al Ft sulla relazione tra Trump e Putin, ha affermato che il presidente Usa ha un’affinità istintiva per gli autocrati e i super ricchi: «Ne parla apertamente e a gran voce, dicendo di amare e rispettare queste persone. Perché per lui, chi può essere al potere per 20, 30 o 40 anni, significa che è molto forte». Il leader di Kiev ha pure anticipato che l’Ucraina «riprenderà gli attacchi alle raffinerie russe», visto che Mosca ha continuato a bombardare nonostante la tregua chiesta dagli Usa. Quindi, ha espresso la propria rabbia per la «pericolosa» interruzione della condivisione di informazioni di intelligence da parte di Washington, e per il temporaneo indebolimento di Starlink. Anche se Trump ha negato di aver smesso di condividere informazioni di intelligence. Immediata la rsiposta di Elon Musk: «Questo massacro continuerà. È ora che Zelensky se ne vada».
L’ucraino ieri è arrivato a Bruxelles per la riunione del Consiglio europeo e per tenere colloqui con gli alleati: ha visto anche il segretario generale della Nato Mark Rutte.
