Guido con prudenza: la Fondazione Ania premia chi si mette al volante sobrio

L'iniziativa, nata in collaborazione con la Polstrada e il Silb, ha toccato per sei settimane i locali del litorale laziale

Scongiurare l'abuso di alcol per chi si mette al volante. È il filo conduttore della sesta edizione di «Guido con Prudenza», il progetto promosso dalla Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale e dalla polstrada, in collaborazione con il Silb. Obiettivo dell'iniziativa, che da anni si svolge nei mesi estivi, è quello di sensibilizzare i giovani verso i rischi della guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.
Il progetto si è sviluppato a partire dal 24 luglio e fino al 23 agosto nelle discoteche del litorale laziale, della Romagna, del Lago di Garda e della costiera salentina. I giovani che entravano nei locali notturni venivano inviati a nominare un guidatore designato, meglio identificato come Bob, che sceglieva di propria iniziativa di non bere, per poter poi riaccompagnare a casa i suoi amici in tutta sicurezza. La Fondazione ha distribuito anche materiale informativo e gadget ai ragazzi, consegnando tra l'altro 18mila etilometri monouso, che hanno consentito a settemila giovani di verificare personalmente il proprio stato d'ebbrezza.
La polizia stradale in questi sei fine settimana ha invece intensificato i controlli sulle strade italiane. Le cifre parlano da sole: sono stati infatti presi in esame 9.245 conducenti (21 per cento in più rispetto al 2008), ai quali è stato controllato il livello di alcol nel sangue, e sono state ritirate 526 patenti a guidatori ubriachi. Premiati, invece, 1.598 guidatori che, risultati negativi ai test, hanno ricevuto dagli stessi agenti un biglietto per un ingresso gratuito in discoteca da sfruttare nel weekend successivo.
Le pattuglie hanno infine sequestrato 37 veicoli che appartenevano a conducenti al volante con una soglia alcolemica superiore a 1,5 g/l e a coloro che sono risultati positivi al test antidroga.