Per i 25 anni «I Suoni delle Dolomiti» portano in quota un'opera di Rossini

Marina Moioli

L'evento estivo da non perdere? Sicuramente «Il Barbiere di Siviglia» di Gioachino Rossini, che andrà in scena a 2000 metri di quota il 31 agosto grazie all'ensemble Musica a Palazzo come momento clou del festival musicale «I Suoni delle Dolomiti» sul Pian della Nana in Val di Non, in uno scenario strepitoso a un passo dal cielo. Fin dalla sua nascita, venticinque anni fa, il Festival trentino ha avuto questa peculiarità: salire a piedi in quota fino ai luoghi dei concerti per poi sedersi in verdi radure o all'ombra delle cime dolomitiche e abbandonarsi ad altri ritmi. Ogni concerto è stato ed è un'esperienza irripetibile per il mix di artisti e luoghi. Ma quest'anno ci sono due buoni motivi in più per partecipare: il traguardo del quarto di secolo e l'omaggio all'indimenticabile ideatore di questa manifestazione veramente unica: Paolo Manfrini. Dopo l'inaugurazione con il violoncellista Giovanni Sollima, gli appuntamenti in alta quota continuano il 20 luglio sul Col Margherita in Val di Fassa, con l'Alba delle Dolomiti, un progetto che unisce musica e narrazione intitolato «E intanto si suona» nato da un'idea di Mario Brunello e Alessandro Baricco, con la partecipazione di Neri Marcorè. Quest'estate il calendario si prolunga fino al 15 settembre, con tantissimi appuntamenti da non perdere, a cominciare dal concerto del 28 luglio a Malga Flavona in val di Non dei Septura Brass. Imperdibile anche la performance del 21 agosto nel belvedere naturale del Monte Agnello in Val di Fiemme dove si esibiscono il Quintetto di fiati dell'Accademia di Santa Cecilia e del Royal Concertgebow Orkest. Si spazia poi dal gruppo Russian Renaissance (l'8 settembre sull'Altopiano della Paganella al Rifugio la Montanara) ai suoni africani dei Chesaba (l'11 settembre, Passo di Lavazé in Val di Fiemme). E non manca la canzone d'autore, con Malika Ayane a Villa Welsperg in Primiero, sotto le Pale di San Martino, il 15 settembre. Infine chi vuole provare un vero e proprio trekking dall'1 al 3 settembre può salire sulle cime del gruppo del Brenta insieme al violoncellista Mario Brunello e altri artisti. Il tutto nell'ambito della Campiglio Special Week, autentico festival nel festival, dedicato al Brasile. Info: www.isuonidelledolomiti.it.