Imprebanca, il nuovo credito per le imprese fondato dalle imprese

Nel momento in cui tutti sono costretti a rivedere i conti per effettuare i tagli imposti dalla manovra economica del governo, loro battezzano una nuova banca, per giunta a Roma e con il dichiarato intento di voler rappresentare un punto di riferimento certo nel campo del credito e delle assicurazioni soprattutto per le piccole e medie imprese romane. «Loro» sono due soci di maggioranza (rappresentanti di Banca Finnat e Ina Assitalia), il presidente di Confcommercio Roma Cesare Pambianchi e 42 esponenti dell’imprenditoria capitolina. In realtà al progetto Imprebanca - questo il nome dell’istituto di credito presentato ufficialmente ieri - ci stavano lavorando già da un paio d’anni e il destino ha voluto che l’esordio avvenisse proprio in un giorno simbolico per la crisi. Ecco perché l’iniziativa appare una vera scommessa in una fase in cui non è facile ipotizzare politiche di grandi investimenti. «Bravi, avete dimostrato coraggio - ha esordito il sindaco Gianni Alemanno complimentandosi con i promotori dell’iniziativa - contrastando il fenomeno dell’esodo delle banche da Roma verso il nord Italia: serve una banca radicata nel nostro territorio - ha aggiunto - affinchè il credito torni ad essere al servizio delle imprese». All’incontro svoltosi alla Casina Valadier era presente anche il presidente della Provincia Nicola Zingaretti, mentre Renata Polverini non è potuto intervenire perché bloccata alla conferenza Stato-Regioni.
Imprebanca ha aperto ieri i suoi primi sportelli all’interno del palazzo di via Properzio che ospita anche la sede storica di Confcommercio. L’istituto può contare su un capitale sociale di 50 milioni di euro, con i due soci di maggioranza che detengono il 20% ognuno della quota azionaria e 42 gruppi imprenditoriali di vari settori economici, dalla grande distribuzione (Euronics) all’alberghiero (Dabliù Hotels), dal finanziario (Roev/Ecla) alle costruzioni (Salini), dalla logistica (Gruppo Cisco) all’immobiliare (Rezza). Il presidente del Consiglio di amministrazione è Cesare Pambianchi, mentre Riccardo Lupi è il direttore generale. Secondo i promotori, nel giro di cinque anni Imprebanca arriverà a contare 13 filiali e 6 presidi su sedi Confcommercio per un totale di 8.500 clienti e 2.000 imprese in tre anni. Scopo della nuova banca, che aprirà sportelli anche nei mercati rionali capitolini, è fornire un prodotto ad hoc per le Pmi soddisfacendo le esigenze di investimenti e finanziamenti anche alla luce di un costante monitoraggio dell’economia del territorio.

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