Leggi il settimanale

Anche Ricciardi inchioda Conte sulla pandemia: "Gestione frammentata per motivi politici"

L'ex consulente di Speranza ricorda la chiusura tardiva della Bergamasca: troppe divisioni tra Regioni e Palazzo Chigi

Anche Ricciardi inchioda Conte sulla pandemia: "Gestione frammentata per motivi politici"
00:00 00:00

«La gestione della pandemia Covid fu frammentata per ragioni politiche», lo ha detto l'anno scorso in commissione Walter Ricciardi, ex consulente dell'allora ministro della Salute Roberto Speranza, in un'audizione desecretata in queste ore, alla vigilia di una nuova deposizione dello stessi Ricciardi.
Questa clamorosa rivelazione è arrivata dopo un concitato scambio con il senatore Fdi Antonella Zedda il 7 luglio 2025 su alcuni passaggi del libro di Ricciardi dal titolo Pandemonio
«Nel suo libro scrive: “L'Italia, con un quadro epidemiologico di base analogo a quello di altri Paesi europei, ha pagato il prezzo più alto in Europa durante la prima ondata per due fattori primari: la localizzazione ospedaliera del primo focolaio di infezione e la frammentazione della governance. Per cercare di superare le tensioni tra le Regioni e la risposta anarchica, lei consigliò al ministro Speranza di ricorrere a quanto previsto dall'articolo 117, comma 2, lettera q) della Costituzione”. Sempre nel suo libro scrive: “Questo mio invito, costantemente reiterato, non fu mai recepito”. Aggiunge: “Evidentemente per ragioni politiche”. Quali erano? Perché si decise di non centralizzare in toto le decisioni?», chiede Zedda a Ricciardi.
«È così. Io tra l'altro mi ero consultato con il professor Sabino Cassese, presidente emerito della Corte costituzionale che aveva più volte ripetuto questa cosa, l'ho ripetuto formalmente quindi ritengo che sarebbe stato sicuramente meglio», conferma Ricciardi anche al presidente della commissione Covid Marco Lisei. «Se si hanno tante linee di comando si perde, perché mentre si mettono d'accordo i vari ufficiali, il contesto si perde».
A Palazzo San Macuto si parla della mancata tempestiva chiusura della Val Seriana e del tentativo di contenimento del focolaio, chiede sempre il Sen. Zedda? «Ricordo distintamente che i miei colleghi dell'Iss, del Consiglio superiore di sanità e il dg della Prevenzione, lo avevano chiesto», specifica l’ex consulente di Speranza: «Bisognava intervenire tempestivamente, (...) ritengo che in quel momento i dati che sono stati forniti al presidente del Consiglio (...) fossero veramente tanto impressionanti». Prima del lockdown nazionale la Lega, la Lombardia e il centrodestra chiedeva zone gialle e contenimenti mirati mentre Pd e Cinque stelle gettavano acqua sul fuoco con iniziative scellerate come "adotta un cinese", gli aperitivi #Milanononsiferma e l'ok al match Atalanta-Valencia a San Siro. Tutti probabili focolai di contagio. Col senno di poi sappiamo perché: dare ragione ad Attilio Fontana sarebbe stato un regalo politico all'odiato Matteo Salvini.
Sollecitato da Lisei, Ricciardi non fa sconti: «Per contenere un'epidemia devi fare questo, fermo restando che dipende dal momento in cui intervieni. Nel momento in cui l'incendio è piccolo, puoi anche adottare soltanto una di queste misure; nel momento in cui lo stesso è dilagante, le devi applicare tutte. Se l’incendio è dilagante devi applicare: mascherine, controllo della qualità dell'aria, distanziamento sociale - e qui rientra anche il lockdown - test di sorveglianza e vaccinazioni. Se non hai vaccinazioni, devi utilizzare gli altri strumenti in attesa di avere un vaccino. Questa è la lotta alle epidemie. L'epidemia si fronteggia con misure di contenimento o di mitigazione. Il lockdown, se viene introdotto quando l’incendio è già divampato, non ha più senso: a quel punto puoi solo assistere ai morti e occuparti di seppellirli».
L'Italia, soprattutto la Bergamasca e la Bresciana, di morti ne hanno seppelliti davvero tanti, quasi 200mila.

Forse è arrivato il tempo che qualcuno come l'ex premier Giuseppe Conte se ne assuma la responsabilità e ne risponda. Magari già in audizione (in forma libera, senza l'obbligo di dire la verità...) il prossimo 4 agosto.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.

A partire dal 23 luglio sarà necessario aggiornare la password del tuo account.
Segui la procedura guidata "Hai dimenticato la password?", tutti i dati e le informazioni del tuo profilo rimarranno invariati.

A partire dal 23 luglio sarà necessario aggiornare la password del tuo account.
Segui la procedura guidata "Hai dimenticato la password?", tutti i dati e le informazioni del tuo profilo rimarranno invariati.

Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica