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Social spin

Mr Report, sentiment affossato

La polarizzazione gemellare si è manifestata nel sentiment negativo degli utenti che ha subissato ovviamente Valter Lavitola

Lavitola si pente: "Spero che questa vicenda non rovini la vita a Ranucci"

I destini, almeno quelli digitali s’intende, di Sigfrido Ranucci e di Valter Lavitola si sono indissolubilmente saldati dalla metà di luglio, con il coinvolgimento dell’ex editore e imprenditore nell’indagine sull’attentato al conduttore di Report, e da allora nelle conversazioni online e social quando si cita l’uno inevitabilmente ci si imbatte anche nell’altro. Del resto, a conferma di questo stretto legame è sufficiente citare qui giusto un dato: dallo scorso 14 luglio al 10 agosto, giorno dell’arresto di Valter Lavitola, il numero di citazioni raccolte online dai due è stato quasi identico: infatti, Lavitola ha ottenuto 12.692 menzioni e Sigfrido Ranucci 12.703. Una sincronia quasi perfetta, che anche ieri si è riproposta subito dopo la notizia dell’arresto dell’imprenditore, accusato di essere il mandante dell’attentato al giornalista, ha invaso i nostri feed social.

La polarizzazione gemellare si è manifestata nel sentiment negativo degli utenti che ha subissato ovviamente Valter Lavitola, con una percentuale di contrarietà del 93%, ma non ha risparmiato neanche Sigfrido Ranucci che ha fatto anche di peggio per la verità con un sentiment contrario che ha toccato quota 98%. Anche questo ultimo dato se lo inseriamo in un contesto più ampio, non è per nulla strano, perché nonostante tutto gli utenti che seguono e si appassionano a determinati eventi e fatti hanno una memoria profonda. È facile ipotizzare che molta parte di questi comportamenti negativi espressi proprio ieri nei confronti di Ranucci possano essere legati alle dichiarazioni pubbliche di inizio luglio, quando dopo le perquisizioni a Lavitola il giornalista diceva di sentirsi «stordito» per la notizia, ma di «considerare Valter un vero amico. Aspetto di vedere le prove, ma sono convinto che non avrebbe mai fatto del male a me e alla mia famiglia». Adesso che le prove hanno portato in carcere Lavitola gli utenti hanno semplicemente manifestato il loro «stordimento» più per Ranucci che per il suo ex amico.

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