Tre attiviste a seno nudo tentano di aggredire il Cav al seggio

Tre attiviste del gruppo Femen si sono spogliate e hanno tentato di aggredire il Cav. Tra queste c'è Elvire Duvelle che a gennaio aveva contestato il Papa durante l'Angelus

Tre attiviste a seno nudo tentano di aggredire il Cav al seggio
Le Femen inneggiano a uccidere Berlusconi: l'immagine tratta da Facebook

Momenti di tensione al momento dell'arrivo di Silvio Berlusconi al seggio di via Scrosati. Tre ragazze hanno tentato di aggredirlo appena è entrato nella scuola Dante Alighieri per votare (guarda il video). Il tempestivo intervento delle forze dell'ordine non ha permesso alle contestatrici di raggiungere il Cavaliere. "Sono esagerazioni", ha subito commentato l'ex premier.

Non appena l'ex presidente del Consiglio è arrivato al seggio di via Scrosati per votare, al grido "Basta Berlusconi" tre ragazze straniere si sono spogliate rimanendo a seno nudo. Le Forze dell’Ordine hanno bloccato le attiviste del movimento "Femen" e le hanno, poi, portate all’esterno del seggio dove le giovani hanno continuato a urlare "Basta Berlusconi". Mentre l'ucraina Oksana Shachko e la francese Elvire Duvelle sono state controllate molto a fatica all’esterno del seggio sotto una fitta nevicata, Inna Shevchenko, la fondatrice ucraina del movimento femminista, è stata portata via dai carabinieri trattenuta braccia e gambe. "Sono esagerazioni, chi ragiona con intelligenza e con il cervello non può votare che in una direzione e si comporta conseguentemente - ha commentato il leader del Pdl - poi ci sono tutte le situazioni fuori dalla ragione che esistono e non possiamo farci niente". La Duvelle è l'attivista francese che lo scorso 15 febbraio aveva protestato contro papa Benedetto XVI durante l’Angelus. Non è certo la prima volta che le Femen scendono in piazza contro Berlusconi: già il 5 novembre del 2011 le attiviste avevano sfilato, alla manifestazione organizzata dal Pd a Roma, per chiedere all'allora premier di lasciare Palazzo Chigi (guarda il video). Nella spiegazione dello strip, classica azione di protesta di Femen, le tre sextremists insultano, sul sito del movimento, il leader Pdl e invitano gli italiani a commettere un "omicidio politico". Altrettanto forte l’immagine del diario sulla pagina Facebook del gruppo: su sfondo tricolore c’è una donna, anche lei a seno nudo, che impugna la falce ed è truccata come la Morte. Ed è appunto Death to Berlusconi lo slogan che accompagna il tutto.

Dopo i primi momenti di tensione, la situazione è tornata sotto controllo e il voto del Cavaliere si è svolto in tutta tranquillità. "Presidente, si giri un po' a sinistra", ha chiesto un operatore all'inetrno del seggio. "A sinistra mi risulta un po' difficile", ha replicato Berlusconi scherzando. Il leader del Pdl è rimasto circa mezz’ora nella scuola di via Scrosati che ha poi abbandonato sotto la neve attorno alle 13 dopo aver fatto alcune foto con persone presenti al seggio. A chi gli ha chiesto se lo si poteva chiamare presidente, Berlusconi ha risposto: "Sono il presidente del Milan...". E ha dato a tutti appuntamento al derby di questa sera.