Il capogruppo di FdI alla Camera Galeazzo Bignami torna all'attacco della sinistra sulla questione Covid. "Boicottano la commissione Covid per due anni. Ora si oppongono alle verifiche della commissione delegate a magistrati e ufficiali della Guardia di Finanza. Cosa nascondono? Perché non vogliono che gli Italiani conoscano la verità?", ha scritto sui social. "Pd e M5S fanno di tuto per fermare accertamenti. Noi andremo fino in fondo".
Boicottano la commissione #Covid per due anni.
— Galeazzo Bignami (@galeazzobignami) July 5, 2026
Ora si oppongono alle verifiche della commissione delegate a magistrati e ufficiali della Guardia di Finanza.
Cosa nascondono? Perché non vogliono che gli Italiani conoscano la verità? pic.twitter.com/75Lk4xOf9a
E intanto, la commissione Covid ha deciso di allegare alla relazione finale una serie di esposti contro diversi soggetti protagonisti delle rivelazioni degli auditi negli ultimi mesi. Vi sono aggressioni verbali di esponenti del centrosinistra a testimoni, inquirenti, ufficiali della Guardia di finanza e al whistleblower delle Dogane Miguel Martina, trasformati in imputati da accuse infamanti di cui i parlamentari potrebbero essere chiamati a rispondere.
"Vogliamo terminare i nostri accertamenti per rendere più solido possibile quel che daremo a procure contabili e tribunali", rivela la capogruppo Fdi in commissione Covid Alice Buonguerrieri.
Nel mirino, oltre ad Arcuri e a Conte diventato re dei "non so" per tutto quello che, secondo quanto ha affermato, sarebbe avvenuto alle sue spalle durante la pandemia, vi sarebbero anche diversi protagonisti dei misteri di quel periodo, dalle mascherine italiane in regola bloccate ingiustamente alla fuga di notizie che ha vanificato il primo lockdown, dallo scandalo monoclonali denunciato dal Giornale al giallo sulla mancanza della sorveglianza clinica con il rifiuto della piattaforma Oms che avrebbe potuto evitare il secondo lockdown e altri morti.