Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 12:51
Interni

Migranti, la linea Meloni paga: giù gli sbarchi e su le espulsioni. FdI: “Onorato il mandato degli italiani”

I risultati del Viminale parlano chiaro: mai così bene la gestione dell’immigrazione per rimpatri e ingressi irregolari

Via libera dell'Ue al regolamento rimpatri. Meloni: "Provvedimento storico, è la strada del modello Albania"

Dal punto di vista del contrasto all’immigrazione clandestina, il 2026 sta dimostrando che la strategia impostata dal governo è quella giusta. Calano gli ingressi e aumentano le espulsioni rispetto a un anno fa e al periodo pandemico, nel rispetto della linea imposta anche dall’Unione europea. “Nel 2026 calano gli arrivi e aumentano rimpatri ed espulsioni. I dati del Viminale confermano l’impegno del governo Meloni nel contrasto all’immigrazione illegale e nella tutela della sicurezza. Proseguiamo su questa strada onorando il mandato ricevuto dagli italiani”, si legge in una nota di Fratelli d’Italia, che fa seguito al tradizionale report annuale di Ferragosto del Viminale.

Dal dossier sicurezza emerge che nel primo semestre 2026 gli arrivi via mare sono stati 14.388, contro i 30.060 dello stesso periodo del 2025. Il calo è del 52,1%. Dal 2023 al 30 giugno 2026 risultano inoltre 275.463 partenze bloccate in collaborazione con Libia e Tunisia. Di contro, i rimpatri totali sono aumentati del 34,3%, passando da 3.301 nei primi sei mesi del 2025 a 4.432 nello stesso periodo del 2026. Quelli per espulsione sono cresciuti del 28,5%, mentre i volontari assistiti dell’87,3%. I rimpatri sono stati possibili anche grazie agli accordi che il ministero dell’Interno ha continuato a stringere negli anni, a partire dal 2023, per agevolare il rimpatrio dei soggetti non aventi diritto di soggiorno. Nel complesso, il Viminale ha siglato memorandum, protocolli, intese e accordi in materia di sicurezza, cooperazione di polizia, immigrazione, soccorso pubblico e prevenzione incendi con 21 Paesi: Albania, Algeria, Arabia Saudita, Argentina, Bangladesh, Costa d’Avorio, Francia, Libia, Grecia, Kenya, Montenegro, Pakistan, Qatar, Regno Unito, Romania, Senegal, Slovacchia, Somalia, Tagikistan, Uzbekistan e Vietnam.

“Mentre c’è chi straparla e propone soluzioni che non esistono nella realtà, il Governo continua a lavorare con i fatti. I rimpatri sono aumentati del 34,3% nel primo semestre del 2026. Crescono sia le espulsioni (+28,5%) sia i rimpatri volontari assistiti (+87,3%, quasi 100mila rimpatri volontari assistiti da Libia, Algeria e Tunisia dal 2023) a testimonianza di una strategia che unisce fermezza e concretezza operativa. Chi è entrato illegalmente in Italia viene riportato nel proprio Paese: questo significa rispettare leggi e regole europee, e’ un messaggio di chiarezza e serietà, precondizione necessaria per una immigrazione legale che avvicina domanda e offerta e risponde alle necessità del nostro sistema produttivo”, ha dichiarato Paolo Emilio Russo, capogruppo di Forza Italia in Commissione Affari Costituzionali.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.