Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 15:44
Interni

"Sgomberare Askatasuna? Scelta demente". E rifondazione se la prende col Pd

Anche i "compagni" di Rifondazione Comunista non perdono occasione e si uniscono al coro di protesta per lo sgomero del centro sociale torinese

"Sgomberare Askatasuna? Scelta demente". E rifondazione se la prende col Pd
Il presidio cittadino in strada dopo la perquisizione ad Askatasuna

I "compagni" di Rifondazione Comunista non perdono occasione e si uniscono al coro di protesta per lo sgomero del centro sociale Askatasuna a Torino.Una scelta "demente", secondo il segretario provinciale Paolo Ferrero. Il centro sociale, sostiene, "non solo è uno spazio politico ma è uno spazio sociale e culturale, punto di aggregazione di generazioni di giovani torinesi che hanno espresso il loro dissenso rispetto alle politiche dominanti". Per questa sera è programmata una manifestazione di solidarietà, in corso Regina 18, a cui Rifondazione parteciperà per "chiedere al sindaco e al governo di tornare sui propri passi fermando questo assurdo sgombero”.

"Una delle cose più intelligenti che aveva fatto il sindaco Lo Russo – anche un orologio fermo due volte al giorno segna l’ora giusta – era stata di costruire un percorso di dialogo tra il Comune e Askatasuna, come deve fare ogni amministrazione che sia impegnata a rafforzare il tessuto sociale e la vivibilità – per tutti – della città. Con la scelta di rompere la collaborazione con Askatasuna il sindaco ha al contrario aperto la strada allo sgombero ed a trasformare la dialettica politica in un problema di ordine pubblico", aggiunge il segretario di Rifondazione.

"Che la destra fascistoide che governa l’Italia sia interessata a trasformare in un problema di ordine pubblico il complesso dei problemi politici e sociali è noto - prosegue Ferrero - e viene sbandierato ogni giorno anche con il continuo attacco portato ai sindacati che fanno il loro mestiere. Che il Pd decida di muoversi sulla stessa linea è solo la conferma di un degrado politico e culturale di quel partito e del centrosinistra, del tutto incapace di avere una autonomia reale dalle destre e dai poteri forti".

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.