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Boccia e Ranucci sempre più vicini: un libro a doppia firma

Pronta la bozza su presunti “scandali” di Palazzo con la donna napoletana a processo per stalking

La Boccia aiutava Report. Quella chat con Ranucci per screditare la Venezi

Maria Rosaria Boccia e Sigfrido Ranucci vogliono pubblicare un libro nell’anno della campagna elettorale per le Politiche. Non è difficile immaginare quale sarà la traccia scritta a quattro mani dall’inedita coppia. Non scoveremo pagine di economia, fame nel mondo e guerra. Ma di politica. Anzi, della politica ai tempi del governo Meloni. Si parte dall’affaire Boccia-Sangiuliano, la spy story che nel settembre scorso ha portato alle dimissioni dell’ex ministro della Cultura, si arriva al mistero dell’attentato contro il volto di Report. Nel mezzo il caso Venezi, il ruolo di Arianna Meloni, la mafia e il ponte sullo Stretto. La bozza sarebbe praticamente pronta. Il titolo è top secret. Così come la casa editrice.

Il Giornale però è in grado di rivelare alcuni passaggi del libro. Il racconto è ambientato in un caffè della Capitale, nella città di intrighi e scandali. Sigfrido e Maria Rosaria si incontrano raccontando le proprie esperienze. Lei, al fianco del ministro Sangiuliano, lui, alla guida del programma d’inchiesta più popolare del servizio pubblico italiano. Lei fa la parte della gola profonda del Palazzo. Lui indossa l’abito del fustigatore dei potenti. Ecco la trama del libro Boccia-Ranucci, un lungo viaggio tra nomine, amicizie, favori. Il rischio è che più che un’opera si trasformi in una operazione per sparare fango contro il centrodestra. Il lavoro è stato messo a punto nei mesi scorsi. Con incontri frequenti e videochiamate. Per due volte, a quanto risulta a Il Giornale, Boccia è stata accolta anche nell’ufficio di Ranucci in Rai. Il 4 giugno scorso l’ultima volta. E proprio su questo in Rai starebbero valutando un’eventuale violazione del codice etico da parte del conduttore. Sotto la lente d’ingrandimento la violazione dell’articolo 2 sulla solidarietà tra i colleghi. Boccia è infatti sotto procedimento penale per stalking contro Gennaro Sangiuliano, dipendente (in aspettativa) Rai. Per questo motivo Ranucci sarebbe venuto meno al principio di solidarietà con il collega Sangiuliano e con la moglie, anche lei giornalista della tv di Stato. Ma da ieri nelle stanze dei Palazzi romani rimbalza anche un’altra notizia: Valentina Pelliccia, una Pr, amica di Ranucci, avrebbe preso contatti con una casa editrice per proporre un libro. Tema? Pare c’entri anche in questo caso il rapporto con Ranucci. Proprio Pelliccia nei giorni scorsi è stata al centro di un articolo pubblicato da La Verità. I cronisti del giornale diretto da Maurizio Belpietro hanno tirato fuori un audio in cui Ranucci parlava con Pelliccia della presenza di mafia e massoneria in Rai. Ne è nato un caso politico. Ranucci protesta: «Si tratta di conversazioni private». Esatto. Giustissimo. Proprio come quelle tra Sangiuliano e la moglie Federica Corsini tirate fuori da Report.

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