La scuola è appena iniziata ma i collettivi hanno iniziato con le solite rimostranze violente contro il governo. Un manichino raffigurante il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, è stato appeso questa mattina, in occasione del primo giorno di scuola, a una delle finestre del Liceo Minghetti a Bologna. A organizzare il tutto, come sempre, è stato il collettivo Osa, costola giovanile di Cambiare Rotta, il gruppo comunista che da tempo fomenta gli studenti e anima le piazze.
“Il manichino appeso raffigurante il Ministro Valditara al Liceo Minghetti di Bologna è un gesto violento e intollerabile, soprattutto perché avvenuto in un luogo che dovrebbe essere dedicato al rispetto della persona e del confronto libero e civile. Siamo di fronte a una vera e propria intimidazione e non certo a un atto di dissenso o men che meno a una bravata studentesca. Come al solito la sinistra con i suoi collettivi agisce soltanto in termini di intimidazione e minaccia verso chi non la pensa come loro; e allo stesso tempo non si può fare a meno di constatare che Bologna è sempre più teatro di queste violenze, che puntualmente vengano tollerate e non biasimate. Al ministro Giuseppe Valditara va la totale solidarietà dei deputati di Fratelli d’Italia con la consapevolezza che chiunque non condannerà questo gesto ne sarà inevitabilmente complice”, ha condannato Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. “Esprimo piena solidarietà al ministro Giuseppe Valditara per il grave gesto compiuto dal collettivo Osa, che ha esposto un manichino raffigurante il Ministro appeso alle finestre del liceo Minghetti di Bologna. Questo non è dissenso ma un gesto di violenza inaudita che tutte le parti politiche dovrebbero condannare; questo grave gesto ci riporta indietro nel tempo, quando la violenza e l’intimidazione politica erano la brutale quotidianità”, ha dichiarato Paola Frassinetti, sottosegretario all’Istruzione e al Merito.
“Soliti collettivi di sinistra in azione, già dal primo giorno di scuola- attacca- a Bologna, al liceo Minghetti, il benvenuto al ministro Valditara è un manichino affisso alla finestra, insulti, fumogeni e lo striscione contro il governo. Una vergogna che non sorprende più. Invece di festeggiare l’inizio dell’anno scolastico, la sinistra preferisce l’ideologia, la provocazione e l’intimidazione”, ha dichiarato la senatrice emiliana della Lega, Elena Murelli. “Soliti collettivi di sinistra in azione, già dal primo giorno di scuola- attacca- a Bologna, al liceo Minghetti, il benvenuto al ministro Valditara è un manichino affisso alla finestra, insulti, fumogeni e lo striscione contro il governo. Una vergogna che non sorprende più. Invece di festeggiare l’inizio dell’anno scolastico, la sinistra preferisce l’ideologia, la provocazione e l’intimidazione”, ha aggiunto la senatrice. Quello dei collettivi, ha dichiarato Giulio Venturi, consigliere comunale di Forza Italia a Bologna, è un “gesto violento al quale non bisogna abituarsi mai- sostiene- ed è ancora più grave quando viene commesso dai giovani, cresciuti nell’odio e senza rispetto per le istituzioni. Perché un conto è dissentire, un conto è la violenza. Una parte della politica a Bologna, purtroppo, è di questo stampo e concordo pienamente anche con la consigliera regionale Ugolini, quando dice che non sono gesti isolati ma sono frutto di una violenza programmata e usata in modo puntuale contro gli avversari politici”.
