Si aprirà oggi alle 10 la camera ardente per l’ultimo saluto a Emma Bonino. In attesa dei funerali di Stato, in programma martedì a 12 in forma laica, la Protomoteca del Campidoglio ospita il feretro della leader radicale. Feretro che potrò essere omaggiato dalle 12 alle 19 e domani dalle 10 alle 19.
La figura dell’esponente radicale, già Commissario europeo e più volte ministro, nonché fondatrice, da ultimo, del partito di + Europa, è tornata protagonista nel dibattito politico. Le sue posizioni dividono gli schieramenti. Da un lato l’apprezzamento bipartisan per la sua difesa dei diritti civili e delle lunghe battaglie umanitarie in scenari internazionali turbolenti. Dall’altro le battaglie per l’emancipazione della donna con tanto di difesa dell’aborto e con la proposta di rendere legale l’eutanasia trovano ancora un muro di contestazione tra i banchi parlamentari, soprattutto nel centrodestra. Nei giorni in cui si discute di legge elettorale, tuttavia, c’è anche chi prova a sfruttare la sua fama e il suo nome per portare acqua al proprio mulino. Come fa proprio uno dei principali esponenti di +Europa. Parlando alla festa dell’Avanti Riccoardo Magi ricorda uno degli ultimi colloqui avuti proprio con la Bonino che pur bloccata dalle precarie condizioni di salute continuava a chiedere dell’attività politica e in ultimo proprio della legge elettorale in discussione in questi giorni al Senato.
«Era sorpresa - ricorda Magi - che quanto accadeva in Senato non fosse oggetto di scandalo nell’opinione pubblica. Si stupiva che tutto fosse vissuto come un fatto tecnico e non una regola fondamentale del gioco». Ricordo che consente allo stesso Magi di rincarare la dose. «Questo governo e questa maggioranza - spiega Magi - ritengono che debba esserci una aspetto plebiscitario delle istituzioni. Il parlamento diverrebbe così un semplice orpello del capo e della capa e non più il cuore delle istituzioni. Con questa riforma delle legge elettorale si va a trosformare profondamente la forma di Stato e di governo». Sulla modalità plebiscitaria delle scelte democratiche la pensa molto in tutt’altro modo chi come Francesco Rutelli ha svolto un ruolo di primo piano nella stagione d’oro del movimento radicale guidato da Marco Pannella e dalla stessa Bonino. L’ex sindaco di Roma, intervistato dal Corriere della Sera, ricorda Bonino e torna sull’episodio della sua autocandidatura al Quirinale. «Emma era un personaggio controverso - dice, ma è stata alfiere della società civile. Se al Colle si andasse per elezione diretta e col ballottaggio la partita sarebbe stata diversa». Rutelli ricorda che l’idea della sua candidatura al Quirinale fu delle sorelle Anna e Carla Fendi di cui la Bonino era buona amica. E sui funerali di Stato l’ex sindaco di Roma aggiunge: «A qualcuno non piacerà questa decisione, tuttavia mi sembra un riconoscimento doveroso, per quanto postumo».
Omaggi alla Bonino e a Raffaele Costa sono arrivati dalla platea della festa nazionale dell’Udc in corso a Roma. «Bonino ha lottato per gli Stati uniti d’Europa e anche noi dovremmo lottare per gli Stati uniti d’Europa», sottolinea, commenta Michaela Biancofiore, presidente del gruppo parlamentare Udc-Civici d’Italia. Mentre Lorenzo Cesa ricorda Raffaele Costa come «grande liberale, un grande politico e un grande uomo», e definisce la storica leader radicale «una donna che ha fatto la storia politica di questo Paese, a suo modo una grande italiana e una grande europea».
Il cordoglio per la scomparsa di Bonino viene espresso anche dall’Anm con le parole del presidente Giuseppe Tango: «Una protagonista di primo piano della storia repubblicana, capace di lottare per i diritti e di portare avanti battaglie sociali e civili». Mentre il Pd campano annuncia la presentazione di una proposta di legge sulla preservazione della fertilità nel nome delle battaglie civili della leader radicale. Prima firmataria la consigliera Bruna Fiola: «Questa proposta di legge viene depositata nelle ore in cui abbiamo appreso della sua scomparsa, una donna che ha fatto molto per il diritto delle donne all’autodeterminazione».
