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No Tav, Campo largo in corteo coi violenti dei centri sociali: “Sinistra sotto scacco delle frange più radicali”

Oggi i partiti dell’opposizione in parlamento sono scesi in piazza con chi, solo poche ore fa, ha chiamato “servi” gli agenti delle forze dell’ordine

No Tav

I No Tav sono di nuovo in marcia e con loro oggi si è schierato in campo largo. Alla manifestazione organizzata dalle solite sigle, alla quale prendono parte i gruppi dell’antagonismo torinese più oltranzista e violento, che solo a luglio si sono resi protagonisti della devastazione dei cantieri, con centinaia di poliziotti feriti e danni da un milione di euro. Tra i presenti al corteo indetto dal movimento No Tav da Sant’Ambrogio ad Avigliana, nella provincia di Torino, per chiedere uno stop alla Torino-Lione e al progetto della nuova tratta Avigliana-Orbassano anche Chiara Appendino, ex sindaco di Torino e ora deputata del Movimento 5 stelle.

Questo mentre ieri c’è stata la solita provocazione dei gruppi No Tav, che sono saliti in valle e hanno deriso i poliziotti, riuscendo anche a aggirare i blocchi della Squadra Mobile posti a tutela dei cantieri. Gli agenti sono stati chiamati “servi” dai manifestanti, che oggi camminano con il cappello politico del M5s rappresentato dall’ex sindaco di Torino e da quei partiti facenti parti dell’opposizione istituzionale che siede in parlamento, che da sempre offre copertura politica. Tra chi è andato in corteo ci sono anche Marco Grimaldi, Alice Ravinale e Sara Diena di Avs. “Il campo largo ha organizzato e marcerà con chi insulta i poliziotti, li provoca e li aggredisce, con un movimento che ha rivendicato e rivendica l’assalto ai cantieri di qualche settimana fa. Ieri sera abbiamo già assistito a quello che hanno chiamato “aperitivo”. Oggi, però, ci saranno da un lato le forze dell’ordine, dall’altro i centri sociali scortati da autorevoli esponenti dei partiti del centrosinistra, il Pd in primis, mentre ancora il sindaco Lo Russo pensa a come coccolare il cerchio magico intorno ad Askatasuna”, ha dichiarato l’onorevole Augusta Montaruli, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati.

“Chi vorrebbe governare l’Italia non solo non prende le distanze dai violenti, ma ci va a braccetto tentando di rimettere in discussione il progetto di un’opera strategica e mettendo ancora una volta in difficoltà Torino e il Piemonte. Intanto, dai social dei collettivi partono già i proclami di rivendicazione. La manifestazione odierna è la plastica dimostrazione di come la sinistra parlamentare sia sotto scacco delle frange più radicali”. Il senatore Roberto Rosso e Marco Fontana, rispettivamente segretario provinciale e segretario cittadino di Forza Italia Torino, hanno ricordato che “mentre Stefano Lo Russo riunisce il primo tavolo della coalizione in vista delle prossime elezioni comunali e parla di una ‘comune base valoriale’, il Movimento 5 Stelle e’ assente e Chiara Appendino, insieme a una delegazione pentastellata, sfila contro la Tav”

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