È caduto un altro albero. Questa volta in via Solari, fortunatamente senza conseguenze sui passanti. Due settimane fa ne era crollato uno in piazza Risorgimento provocando tre feriti di cui uno grave. Ora la Giunta Sala è nel mirino dell’opposizione ed è scattato lo scontro con la candidata sindaco della Lega Silvia Sardone.
È successo lunedì sera poco prima delle 23. «Stavamo uscendo dalla palestra dopo una partita di calcetto», raccontano spaventati cinque ragazzi che si trovavano sul posto al momento del crollo. «Siamo fortunati perché siamo all’inizio della settimana e non c’è nessuno, se fosse stato sabato sarebbe stato un disastro», aggiungono. Nella caduta l’albero ha schiacciato due auto parcheggiate lungo la strada. Il proprietario di una di queste non usa mezzi termini: «Il Comune si deve prendere le sue responsabilità. Non c’era neanche vento, vuole dire che qui è tutto instabile». Non è la prima volta che accade nel parco Solari. Anzi, è il terzo albero che cade in poco meno di tre anni. Proprio nel 2024 si era verificato lo stesso scenario: il crollo aveva danneggiato la rete aerea dei mezzi pubblici e Atm aveva dovuto sostituire con autobus le linee dei tram. Uno degli agenti della Polizia Locale dice che le piante «sono pericolanti da tempo, le macchine danneggiate ovviamente le pagherà il Comune». Prima il fruscio, poi il rumore assordante, il traffico bloccato e l’intervento di poliziotti e Vigili del Fuoco che hanno provveduto a tagliare i rami e il tronco del fusto caduto, per consentire ai mezzi dell’Amsa di procedere con la pulizia e la completa rimozione dei detriti dalla carreggiata. La situazione è stata risolta in un’ora e mezza circa, ma poteva provocare danni irreparabili.
Ieri mattina la prima ad attaccare è stata la consigliera comunale della Lega Silvia Sardone, che ha descritto «disastrosa» la Giunta di Beppe Sala sul verde. «A sinistra parlano tanto di green ma è solo ideologia, servono investimenti», ha accusato la candidata sindaco leghista. Sardone ha fatto riferimento all’episodio di piazza Risorgimento, «prima si è detto ai residenti che non c’erano pericoli, poi dopo si è proceduto all’abbattimento di altri otto alberi», ha ricordato. Insomma, per la leghista non ci sono altre soluzioni, solo il centrodestra potrà occuparsi del patrimonio verde della città. Parole che hanno aperto la polemica. Infatti, nel giro di qualche ora, il sindaco Giuseppe Sala ha provato a giustificarsi: «Gli alberi sono tanti e stiamo facendo una verifica il più possibile completa». Non contento, il primo cittadino ha poi provato a sviare, sostenendo che bisogna «stare attenti alle proteste».
Il motivo? Secondo Sala è necessario «lavorare di fino», per fare capire ai cittadini come mai si decida di intervenire sul polmone verde del Capoluogo lombardo. Il sindaco ha anche cercato una giustificazione nel cambiamento climatico: «È chiaro che sono cambiati molti fenomeni meteorologici in questi anni e questo ha portato a una serie di problemi».
Eppure, gli abitanti di via Solari non la pensano proprio così. Lunedì sera la gente si è accalcata fuori dai locali e dalle case per controllare cosa stesse accadendo. «Vengo qui tutti i giorni con il cane e non è possibile che si rischi la vita», ha detto con aria allarmata un residente.
Poco tempo fa l’assessora al Verde del Comune, Elena Grandi, aveva detto che la giunta avrebbe dovuto fare approdare in Consiglio un nuovo regolamento entro la fine dell’anno, ma prima di gennaio ufficialmente non arriverà.
Ieri mattina ciò che rimaneva era l’area transennata e una parte del parco inagibile. Una delle due auto danneggiate non era ancora stata rimossa. Ma la rabbia dei residenti non è passata e si continua a chiedere un intervento.
