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Il Calenda social dai calzoni rossi e la frecciata a Conte

La foto con la sfavillante calza rossa con righino nero d’ordinanza, pendant con la cravatta, postata da Carlo Calenda sul palco di piazza del Popolo, in occasione della Festa della Polizia, ha scatenato immediatamente i follower

Il Calenda social dai calzoni rossi e la frecciata a Conte
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La foto con la sfavillante calza rossa con righino nero d’ordinanza, pendant con la cravatta, postata da Carlo Calenda sul palco di piazza del Popolo, in occasione della Festa della Polizia, ha scatenato immediatamente i follower che su X, Instagram e Facebook non si sono risparmiati nel commentare l’accessorio intimo indossato dal leader di Azione. Quel rosso ha funzionato meglio del drappo del torero nell’arena: ha scatenato la furia del piccolo bullo che alberga in ciascuno di noi e, al contempo, ha servito allo stesso Calenda l’opportunità di divertirsi a rispondere a suo modo ai follower. Ma, a dirla tutta il post, calza rossa o meno, aveva anche un secondo innesco non meno esplosivo seppure ammantato di una patina ironica, anche questa tipica del modo in cui Calenda popola e vive nelle bolle dei social. Infatti, alla sua destra nella foto c’è seduto l’attuale presidente del MoVimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, che invece sfoggiava la sua inseparabile pochette bianca, diventata un segno distintivo dell’outfit dell’ex premier e Calenda non ha perso l’occasione di poter “sfruculiare” uno dei suoi bersagli politici preferiti: “solo il cerimoniale della polizia di stato fondato sull’ordine alfabetico poteva portare a questa incresciosa situazione”.

Un post evidentemente leggero e innocente, ma chi conosce e segue il leader di Azione sa molto bene che la sua comunicazione politica social ha sempre utilizzato e sfruttato, anche nelle occasioni più insolite e inappropriate, l'interruttore del sarcasmo. In tantissime occasioni ha cavalcato con maestria una ironia che è sfociata volutamente e deliberatamente in una sottile cattiveria.

Una ferocia politica mascherata dietro la battuta, la freddura e l’irriverenza, anche nelle risposte che pubblica ai commenti dei suoi follower. Il vocabolario social di Carlo Calenda ha ripetutamente fatto a pugni con l'etichetta, con il rispetto delle forme e delle convenzioni che la politica dovrebbe adottare a prescindere dai momenti di polarizzazione. Invece, il Calenda dei social ha scelto una sua strada, ha puntato a valorizzare e viralizzare una precisa identità impolitica, quale elemento distintivo della leadership politica e questo ultimo post è pienamente coerente con questa narrazione.

Così, quando Marta’s, che su X ha l’account con il nome utente Favoletta1982, gli scrive sotto al post “sono di sinistra però a me sembrano due narcisi stronzi!”, lui prontamente risponde “Io sono il narciso stronzo con i calzini rossi però”.

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