Pier Ferdinando Casini dice addio al Parlamento. Dopo oltre quarant’anni di attività parlamentare, l’ex presidente della Camera ha annunciato che non si ricandiderà alle prossime elezioni politiche. Una decisione comunicata attraverso una lettera pubblicata sul Quotidiano Nazionale, nella quale ripercorre la propria esperienza politica e spiega le ragioni della scelta. “È giusto che il mio cammino si fermi qui”, scrive Casini, confermando la volontà di concludere la sua lunga esperienza nelle istituzioni.
Nel suo intervento, Casini rivolge innanzitutto un ringraziamento al centrosinistra, che negli ultimi dieci anni lo ha sostenuto come senatore indipendente: “Sono veramente grato di questa fiducia, ma alla vigilia di un processo elettorale che si preannuncia lungo e complicato, il mio pensiero è semplice e chiaro: tempi nuovi richiedono personalità più in sintonia con le formazioni politiche che si presenteranno agli elettori. È giusto che il mio cammino si fermi qui”.
Una scelta che segna la conclusione di una carriera parlamentare durata oltre quattro decenni, ma che non coincide con un abbandono definitivo della politica. Casini chiarisce infatti che continuerà a impegnarsi nella difesa dei principi che hanno accompagnato il suo percorso. “La politica è una passione che non si abbandona”, sottolinea richiamando la necessità di battersi “per la difesa della democrazia liberale, per la giustizia sociale in un mondo attraversato da inaccettabili disuguaglianze, per la pace e la serena convivenza fra i popoli, per i valori di un Occidente assediato da nemici esterni e interni e per un’Europa che, sola, può rendere i nostri figli protagonisti del loro destino e non vassalli di qualcuno”.
A chiudere la lettera è un richiamo ad Alcide De Gasperi, figura di riferimento della formazione politica di Casini: “Mai come oggi sento forte l’attualità del messaggio degasperiano della mia giovinezza: ‘Se siamo uniti saremo forti, se siamo forti saremo liberi’”.
