Leggi il settimanale

Che tristezza i giovani contro la libertà

I ragazzi, in nome della lotta a fantasmi come il fascismo, hanno votato contro la libertà, il garantismo, la giustizia

Che tristezza i giovani contro la libertà
00:00 00:00

Si nasce incendiari ma si muore pompieri, diceva lo scrittore Pitigrilli. La frase, diventata luogo comune per descrivere i movimenti giovanili, oggi non ha più valore. Alle urne del referendum costituzionale, si è recato un esercito di ventenni nati pompieri. Alta affluenza e plebiscito per il no. Un voto, dunque, contro il cambiamento, a difesa di istituzioni bisognose di riforme, e non da oggi. I ragazzi, in nome della lotta a fantasmi come il fascismo, hanno votato contro la libertà, il garantismo, la giustizia. In questo risultato, possiamo misurare il fallimento epocale della cultura di destra. In trent'anni, il centrodestra non è stato capace di creare consenso intorno ai pilastri della cultura liberale. Ne elenchiamo qualcuno. Il garantismo ovvero la presunzione d'innocenza e la parità tra accusa e difesa nel procedimento giudiziario. Il libero mercato ovvero la concorrenza come fattore di sviluppo e di guadagno per l'intera società. La libera scelta dell'istruzione per i propri figli ovvero offrire la possibilità agli istituti paritari di campare, fatto che sarebbe anche un risparmio enorme, e quindi un vantaggio, per la scuola pubblica.

Se dalle grandi idee scendiamo alla mentalità diffusa, notiamo che niente ha scalfito la falsa corrispondenza assoluta o quasi tra sinistra e cultura. No, la destra ha una cultura forte e vivace, ma i partiti del centrodestra ne sono al corrente?

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica