Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 22:18
Interni

Cortei, Piantedosi: “Tutelato il diritto di manifestare nonostante le provocazioni”

Il ministro ha fatto il punto dopo una giornata difficile, riconoscendo “la competenza e la professionalità con cui le nostre Forze dell’ordine hanno saputo gestire decine di manifestazioni”

cortei Piantedosi

È stata un’altra giornata di passione nelle città italiane: in 50 piazze del Paese si sono svolte manifestazioni che, in alcuni casi, sono sfociate in violenze contro le forze dell’ordine. Il dispositivo di sicurezza ha però funzionano e i danni sono stati ben più limitati di quanto si paventava, e di quanto minacciavano, gli antagonisti.

“Oggi, ancora una volta, va riconosciuta la competenza e la professionalità con cui le nostre Forze dell’ordine hanno saputo gestire decine di manifestazioni nelle principali città del Paese. A dimostrazione che la sicurezza deve essere perseguita come presidio fondamentale per garantire l’esercizio di ogni libertà. Tutti i dispositivi messi in campo si sono distinti per equilibrio ed efficacia: qualità che hanno permesso di tutelare un diritto fondamentale dei cittadini, quello di manifestare pacificamente, nonostante il tentativo di alcuni soggetti di provocare disordini e violenze”, ha dichiarato il ministro Matteo Piantedosi. “Un pensiero di vicinanza e un augurio di pronta guarigione va agli operatori rimasti feriti. Le aggressioni che hanno subìto rappresentano un attacco all’intera comunità e i responsabili ne risponderanno. A tutte le donne e gli uomini in divisa che, con dedizione e spirito di servizio, hanno garantito l’ordine pubblico, e alle autorità di pubblica sicurezza impegnate in una complessa ed infaticabile attività di coordinamento, va la gratitudine e il riconoscimento unanime delle Istituzioni”, ha aggiunto il ministro.

Sono almeno 300 gli identificati tra i manifestanti che nel pomeriggio hanno dato vita a un corteo in centro a Roma. Dopo un ennesimo tentativo di sfondare il cordone delle forze dell’ordine, questa volta in viale Aventino, il gruppo di alcune centinaia ha deciso di stazionare in piazza Albania, dove sono stati accerchiati dalla polizia. Per tutti gli identificati si valuta la contestazione del blocco stradale. Su piazze, strade e tangenziali d’Italia oggi per lo sciopero generale contro il carovita e per la pace sono stati complessivamente 255.870 i manifestanti. Questa stima viene dalle autorità di pubblica sicurezza e riguarda le diverse manifestazioni che si sono registrate oggi in tutto il Paese

Commenti