"Bene l'emendamento al Decreto Lavoro che definisce in maniera chiara e puntuale il trattamento economico complessivo, valorizzando tutte le componenti della retribuzione e del welfare contrattuale. Si tratta di un intervento equilibrato e innovativo che contribuisce a garantire maggiore trasparenza e certezza normativa eliminando la possibilità che vengano sottoscritti contratti in dumping.
Le polemiche sollevate da Maurizio Landini appaiono incomprensibili.
Sostenere che questa norma favorisca i cosiddetti contratti pirata significa ignorare il contenuto stesso dell'emendamento, che al contrario introduce criteri oggettivi di equivalenza economica e rafforza le garanzie per i lavoratori. Nessun diritto viene messo a rischio. Piuttosto, è necessario superare vecchie contrapposizioni ideologiche e prendere atto che il mondo del lavoro richiede strumenti capaci di valorizzare il merito dei contenuti contrattuali, non le rendite di posizione.
La qualità di un contratto si misura con le tutele e i benefici che garantisce ai lavoratori". Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell'UGL in merito all'emendamento al Decreto Lavoroche definisce il trattamento economico complessivo.