Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 10:08
Interni

Elly accerchiata: Conte insiste su Gualtieri. Ecco perché piace l’ipotesi “terzo uomo”

Come anticipato dal Giornale, prende quota il sindaco di Roma come candidato premier della coalizione: c’è l’intesa M5s-dalemiani e il via libera di AVS per evitare primarie logoranti

Schlein Gualtieri Conte
La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein (D), con il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte (C), ed il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri (D), durante la maratona oratoria per il referendum dell�8 e 9 giugno, Roma, 19 maggio 2025. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

Non è più la carta coperta, Roberto Gualtieri. Il terzo uomo avanza dritto verso la metà. Resta in silenzio, finge forse di pensare al secondo mandato da primo cittadino della Capitale. Ma l’attuale sindaco - come anticipato da il Giornale - è realtà, può essere il futuro del campo largo o larghissimo che sia. Il nome gira con insistenza ai piani alti del Nazareno e sono diversi a questo punto della scena i dirigenti democrat che sostengono l’idea del terzo uomo. Per varie ragioni: le primarie possono essere logoranti, Schlein potrebbe non essere performante alle elezioni politiche contro Giorgia Meloni e soprattutto fin da subito la coalizione progressista avrebbe un candidato per la lunghissima campagna elettorale che metterebbe insieme tutti. Sinistra, centro e grillini.

Giuseppe Conte è d’accordo, è disposto a fare un passo di lato. I due si conoscono, si stimano, Gualtieri è stato ministro dell’Economia del governo giallorosso. In cambio l’avvocato del popolo si immagina già presidente del Senato con vista Quirinale. Il mondo dalemiano che a queste latitudini pesa ancora lavora in questa direzione. E anche gli azionisti di minoranza di Alleanza Verdi Sinistra cederebbe al nome di Gualtieri. Resta solo ella, anzi Elly. Ma ormai sembra essere accerchiata. Difficile che ceda, confidano dal suo innercircle. Ma la speranza rimane al Nazareno.

Commenti