Enrico Letta, il giovane Dc che deve far da paciere tra Pd e Pdl

Cresciuto sotto l'ala protettiva di Beniamino Andreatta, ex segretario dei giovani democristiani europei, ministro a soli 32 anni, Enrico Letta vanta una lunghissima esperienza politica

Enrico Letta, il giovane Dc che deve far da paciere tra Pd e Pdl

Di Enrico Letta si può dire tutto tranne che non abbia esperienza. Nato nel 1966, diventa ministro a soli 32 anni, con D'Alema a Palazzo Chigi. Gli vengono affidate le Politiche comunitarie, un settore che per gli studi fatti gli va a genio (laurea in Scienze politiche, indirizzo politico-internazionale, perfezionamento in Diritto delle comunità europee alla Scuola superiore Sant'Anna di Pisa). Il secondo incarico di governo lo vede ministro dell'Industria, sempre con D'Alema capo del governo, a cui poi subentra Amato. Consolida la propria "scalata" con la nomina a sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nell'esecutivo di Romano Prodi (2006-2008).

Il suo trampolino di lancio è stato l'Arel (Agenzia di Ricerche e Legislazione), fondata nel 1976 dal suo mentore Beniamino Andreatta. A 27 anni Enrico ne diventa segretario generale. Contemporaneamente fa strada tra i giovani Dc, diventando presidente dei giovani del Partito popolare europeo (incarico che ricoprirà dal 1991 al 1995). Segue Andreatta nel governo Ciampi (1993), andando a guidare la sua segreteria alla Farnesina e consolidando la sua vocazione per la politica estera. Dal 1996 al 1997 si sposta al ministero del Tesoro, dove diventa segretario del Comitato per l'Euro.

Dal gennaio 1997 al novembre 1998 è vicesegretario del Partito popolare italiano, nato dalle ceneri della Dc nel 1994 e, salvo l'iniziale collocazione "indipendente", schieratosi poi con il centrosinistra. Con già due esperienze di governo sulle spalle, diventa deputato nel 2001 e nel 2004 viene eletto al Parlamento europeo, sempre sotto le bandiere della Margherita (nato dalla convergenza di Ppi, Rinnovamento italiano, Pri e altre formazioni minori). Nel 2007 si candida alla segreteria del neonato Partito democratico: alle primarie ottiene l’11% circa dei consensi e si colloca al terzo posto, dietro Veltroni (75&) e Rosy Bindi (12,93%)

Il record di ministro più giovane della storia della Repubblica (32 anni) gli è stato "rubato" da Giorgia Meloni (31 anni). Come presidente del Consiglio più giovane, invece, si colloca al terzo posto, dietro a Giovanni Goria (43 anni) e ad Amintore Fanfani (44 anni).

Ma cosa ha fatto nella vita Enrico Letta oltre ad occuparsi di politica fin da ragazzo? Ha insegnato: professore a contratto alla Libera Università Cattaneo (2001-2003), la Scuola superiore S. Anna di Pisa (2003) e l’Haute école de commerce di Parigi (2004 e 2005). Dal 2004 è vicepresidente dell’ASPEN Institute Italia.

Sposato con la giornalista Gianna Fregonara, ha tre figli: Giacomo, Lorenzo e Francesco. Nella biografia pubblicata sul suo sito internet Enrico Letta ricorda di essere un lettore onnivoro e di amare soprattutto i libri degli scrittori italiani dell’ultima generazione, come Santo Piazzese, Marcello Fois, Gianrico Carofiglio. Appassionato lettore del fumetto Dylan Dog, tifa Milan e gioca (ancora oggi) a Subbuteo (il calcio in miniatura).

Su Internet è documentata anche la sua partecipazione alla Commissione Trilaterale, un gruppo di studi non governativo fondato da David Rockfeller nel 1973, di cui fanno parte uomini d'affari, politici e intellettuali (in tutto circa 300 persone) provenienti da Nord America, Europa e Giappone. Nel 2012 Enrico Letta ha partecipato alla riunione del Gruppo Bilderberg a Chantilly, Virginia (Usa). La Trilaterale, come il Bilderberg, sono al centro di molte teorie del complotto. Sarà inevitabile, per il presidente del Consiglio Letta, dover fronteggiare, tra le altre, anche a queste accuse.