Euro, spread e tassi: 10 domande alla Merkel

L'egemonia della Germania e dei Paesi del Nord sta distruggendo le economie dell'Eurozona. Ora Letta deve battere i pugni al prossimo Consiglio europeo

Lo avevamo intuito fin dall'estate 2011, è ormai la tesi prevalente in Europa e negli Stati Uniti e tutti gli organismi internazionali sono d'accordo: la crisi dell'euro è intrinseca alla natura stessa della moneta unica, per come è stata progettata. È nella storia e nell'essenza dell'euro che troviamo le cause della crisi e, se volessimo, le soluzioni. Con un filo conduttore unico: il ruolo egemonico, egoistico e distruttivo della Germania e le più generali differenze tra paesi del Nord e paesi del Sud.
Visto che finalmente ce ne siamo resi tutti conto, allora bisogna chiedere allo Stato tedesco il perché di quelle scelte sbagliate. Ne va della sopravvivenza dell'euro e della stessa Unione Europea. Altro che populismi.

A Come risponde la Germania alla sanzione che la Commissione europea le ha inflitto per aver superato il limite, tra l'altro definito ad hoc nel Six Pack e nel Fiscal Compact, del 6% di surplus della bilancia dei pagamenti? Con l'unione monetaria, la Germania ha beneficiato di un tasso di cambio di fatto favorevole (euro sottovalutato rispetto al marco), che ha rilanciato il commercio con gli altri Paesi e le esportazioni, nella totale assenza di politiche redistributive e di riequilibrio. Squilibri crescenti nella bilancia dei pagamenti per cui l'euro tedesco, contro ogni volontà e sogno, ha di fatto distrutto le economie europee. Da qui la multa, sia pur a scoppio ritardato, della Commissione europea. Come commenta Angela Merkel?

B Come si pone il sistema bancario tedesco rispetto agli stress test cui la Bce si accinge a sottoporre gli istituti di credito dell'Eurozona? Ricordiamo come le banche tedesche abbiano al loro interno rilevanti componenti di debolezza, che derivano dai comportamenti spericolati (vedi il caso dei titoli greci) e da investimenti sbagliati (in titoli tossici), di cui, a dire il vero, mai si è conosciuta la reale consistenza.

C Perché la Germania non vuole l'unione bancaria? O meglio, perché la Germania vuole costruire l'unione bancaria a propria immagine (niente affatto virtuosa e piena di lati oscuri) e somiglianza? Perché Angela Merkel lavora per una vigilanza unica affidata alla Bce (come chiedono anche gli altri Stati), ma solo sulle banche di rilevanza sistemica, e assolutamente no sugli istituti regionali? Non sarà perché nelle Landesbanken o nelle casse di risparmio - le Sparkasse - si annida la più alta opacità e la più alta compromissorietà tra credito e potere politico locale?

D Come spiega, la Germania, l'andamento degli spread negli anni della crisi? Un dubbio sorge spontaneo. Che la finanza privata tedesca, con l'appoggio implicito del proprio governo, abbia trasferito la crisi potenziale del suo sistema bancario sui Paesi più deboli dell'Eurozona, per riportare i rendimenti dei Bund sotto il 3% e che poi l'operazione abbia finito per sfuggire di mano?

E Perché all'inizio della crisi, in maniera del tutto inspiegabile, Deutsche Bank ha venduto titoli del debito sovrano greco e italiano, innescando un circolo vizioso sui mercati finanziari? Il rendimento dei Bund ha cominciato a ridursi proprio a giugno 2011, quando in Germania le banche hanno iniziato a vendere i titoli di Stato dei Paesi dell'area euro in portafoglio, creando un meccanismo che ha generato panico sui mercati. Ne è derivato un forte aumento della domanda di titoli decennali tedeschi, considerati l'unico bene rifugio in Europa.

F Come spiega, Angela Merkel, il fatto che le imprese del suo Paese si finanzino a tassi più bassi rispetto ai concorrenti degli altri Paesi? I livelli minimi dei rendimenti dei titoli di Stato tedeschi negli anni della crisi hanno di fatto consentito alla Germania di pagare il servizio del proprio debito pubblico a scapito degli altri partner europei. I rendimenti reali (tasso di rendimento nominale meno tasso di inflazione) di fatto negativi dei titoli di Stato tedeschi hanno altresì determinato una riduzione del costo dei finanziamenti del settore bancario alle imprese tedesche, rendendo queste ultime più competitive rispetto ai loro concorrenti operanti negli altri Paesi.

G Ricorda, la signora Merkel, la passeggiata con il presidente francese Sarkozy a Deauville il 18 ottobre 2010? Tutto il masochismo folle della crisi finanziaria che ha investito l'area euro è iniziato lì: tutto è partito dalla dichiarazione di Angela Merkel e Nicolas Sarkozy secondo cui, in caso di fallimento di un qualsiasi Paese europeo, le banche sarebbero dovute intervenire. Bella stupidaggine autolesionista del duo Merkozy! Uno: perché questa affermazione sottintendeva che gli Stati possono fallire. Due: perché con il coinvolgimento dei creditori privati si è creata di fatto la saldatura tra crisi finanziaria e crisi del debito sovrano.

H Perché la Germania blocca il funzionamento del Meccanismo Europeo di Stabilità? L'obiettivo del meccanismo era ed è quello di mobilitare risorse finanziarie a beneficio dei membri che si trovassero o rischiassero di trovarsi in situazioni di grave difficoltà. Ma il suo funzionamento è di fatto posto in stand-by dai veti di Germania, Finlandia e Olanda: il Mes per adesso resta inattivo, ma, paradosso dei paradossi, ha l'obbligo di investire comunque i versamenti effettuati dagli Stati (80 miliardi entro i primi mesi del 2014). E lo farà acquistando i titoli più sicuri dell'eurozona, vale a dire i titoli tedeschi, finlandesi, olandesi. L'esatto contrario di quello per cui è stato creato.

I Perché la Germania non vuole gli Eurobond? La Germania teme l'effetto «spiazzamento» che i titoli tedeschi si troverebbero a subire con l'introduzione degli Eurobond. Questi ultimi, infatti, diventerebbero i titoli pubblici più solidi dal punto di vista degli investitori, che correrebbero a comprarli. Di conseguenza, diminuirebbe la domanda di Bund tedeschi e i rendimenti tornerebbero a salire.

J Perché i due membri tedeschi del Consiglio direttivo della Bce hanno votato contro la riduzione dei tassi di interesse lo scorso 7 novembre? I tedeschi sono ossessionati dall'inflazione. Ma in Europa oggi l'inflazione è allo 0,7%, quando il target fissato dalla Bce è del 2%. Troppo basso. Per portare l'inflazione media europea attorno al 2% significa che quella tedesca potrebbe superare il 3%. Può sembrare ingiusto, ma è così che l'euro dovrebbe funzionare. Se si condivide una valuta con altri Paesi, le regole del gioco impongono solidarietà. La Germania è pronta ad accettare queste regole? Se no è la fine, della moneta unica e dell'Europa.
Un'ultima questione. Non alla Germania, ma al premier Letta. Condivide, il presidente del Consiglio, queste dieci domande? E se sì, perché non si impegna a proporle al prossimo Consiglio europeo? Questo sarebbe il miglior contributo alla pacificazione, in Europa e, perché no?, anche in Italia: fare chiarezza e fare giustizia del grande imbroglio che nel 2011 il nostro Paese e il suo presidente di allora Silvio Berlusconi ha dovuto subire. Con tutti i sacrifici che da quell'imbroglio sono derivati per tutti gli italiani.

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Commenti

franco.cavola

Lun, 18/11/2013 - 17:09

Voi credete che saranno risposte altrettanto articolate?? Ma va là.... dall'euro non si può uscire e basta!!!!!! A noi beceri italiani ci deve bastare questa asserzione insindacabile. Meditate, gente......

idleproc

Lun, 18/11/2013 - 17:09

Due domande a Brunetta. Chi gli scrive gli articoli? Dove si trovava quando sono stati firmati i trattati?

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 18/11/2013 - 17:18

I governi italiani da prodi a letta ancora non hanno capito che l euro si dovrebbe chiamare marco tedesco.Abbiamo lavorato per anni per finanziare l unita, facendoci succhiare le finanze come per una donazione di sangue alla croce rossa.Purtroppo questo e anche successo perche certa parte politica italiana pensa agli stranieri , profughi e si sottomette volentieri , ai diktat di bruxelles e strassburgo . Tanto chi paga sono gli stupidi idioti che anche non votandoli , non possono reagire.Indovinate come si chiama questa politica di venduti e chi sono questi benduti e parassiti ?

Roberto Monaco

Lun, 18/11/2013 - 17:19

Sperare che Letta batta i pugni sul tavolo, è come sperare che Berlusconi ammetta di aver commesso un errore. O come sperare che l'economista Brunetta possa mai diventare ministro dell'economia (che se non ce lo hanno mai messo nemmeno quelli della sua parte, campa cavallo)

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 18/11/2013 - 17:20

Brunetta mi sono scordato di scrivere che anche gli americani con il colorato hanno fino ad adesso approvato se non incoraggiato questa schifezza.

ECOD13

Lun, 18/11/2013 - 17:20

E piantala di voler andare in Europa a battere i pugni, inetto presuntuoso, che tanto non ti ascolterebbe nessuno. Cerchiamo invece di ottenere una credibilità vera comportandoci seriamente nel nostro paese. Dove sono le riforme, sempre promesse e mai attuate?? questi sono gli argomenti che dobbiamo presentare in Europa non i Pugni, imbecille.

farsa italia..

Lun, 18/11/2013 - 17:22

la crisi non è dell'euro ma strutturale della neurozona

Ritratto di semovente

semovente

Lun, 18/11/2013 - 17:26

Bene. Le domnde le abbiamo capite. A quando le risposte? ( se ci saranno)

Francesconelio

Lun, 18/11/2013 - 17:28

Per "idleproc" e "ECOD13": vi consiglio di acquistare, leggere e studiare: "Il Tramonto dell'euro" di Alberto Bagnai (Imprimatur 2011). Troverete risposta alle vostre obiezioni: dove si è ispirato Brunetta (che non ne ha bisogno), chi ha firmato i trattati e i gonzi che si autopuniscono. Buona lettura!

Ritratto di Leo Vadala

Leo Vadala

Lun, 18/11/2013 - 17:33

Queste storia delle "10 domande" sta diventando un tormentone che, come tutti i tormentoni, e' assolutamente ridicolo. Inevitabilmente, chi le fa vuol dare l'impressione che il suo interlocutore non rispondera' mai alla domande perche' sono troppo imbarazzanti. Inutile dire che, in tutti i casi, sono domande cretine fatte da un cretino. Ve la immaginate voi una Merkel che, tutta allibita, si dispera per le imbarazzanti domande fatte da un Brunetta? No, e nemmeno io. La risposta a tutte le domande, in tutti i casi, e' sempre la stessa. Nel suo caso, Sig. Brunetta, la risposta a ciascuna delle sue domande e' talmente semplice che anche un sempliciotto come lei non dovrebbe avere seri problemi a capire. La risposta e' la seguente: PERCHE' CONVIENE ALLA GERMANIA FARE COSI'.

ECOD13

Lun, 18/11/2013 - 17:38

Per Francesconelio Ti consiglio anche io di leggere "il tramonto degli imbecilli" quelli che a casa loro continuano a fare porcate di tutti i tipi, spendendo in burocrazia e malaffare, politica e corruzione, e poi vogliono andare in giro a battere i pugni.

mila

Lun, 18/11/2013 - 17:54

Non voglio certo difendere Letta e gli altri nostri "governanti", ma come fanno a andare in Europa a battere i pugni sul tavolo, se lo stesso popolo italiano, a parte qualche lamentela sul web, sopporta tutto e non protesta neanche?

Lino1234

Lun, 18/11/2013 - 18:20

#ECOD13, Leo Vadala, idleproc. Manica di ignoranti come vi permettete di dare dell'imbecille a Brunetta ? Così dimostrate solo quanto sia grande la vostra incapacità di valutazione; che siete dei semianalfabeta, fessi, pirla e somari. Se non siete in grado di commentare, anziché offendere coloro che hanno tanto da insegnarvi, perché non fate qualche corso serale, per imparare almeno un minimo di educazione civica. Non diventerete mai persone civili, ben educate e minimamente democratiche. Purtroppo resterete dei miseri trinariciuti per tutta la vita e non dovreste osare scrivere (o meglio farvi scrivere) i vostri miserabili commenti su questo nobile Giornale. A mai vedervi, anime perdute. Saluti. Lino. W Silvio.

km_fbi

Lun, 18/11/2013 - 18:25

E'arrivata l'ora, finalmente (non è troppo tardi, speriamo), di fare discorsi chiari sulla moneta comune di un'unione monetaria in cui le economie dei vari paesi differiscono e tendono a divergere, tanto più quanto più si manifestano gli egoismi nazionali delle economie più forti... L'adozione dell'euro manca delle istruzioni d'uso e manutenzione, e i primi a non rispettare le poche regole fissate a capocchia sono stati tedeschi e francesi... Ora la Germania deve mostrarsi onesta e prendere atto di essere la causa prima della crisi europea. Solo così si può cominciare ad uscirne. Lo dice uno che ama ed apprezza la Germania, quando usa il buon senso e non la forza.

hdm

Lun, 18/11/2013 - 18:31

Ma il Renato Brunetta che vota favorevolmente il peggio del peggio, ovvero il pareggio di bilancio in costituzione, che "ce lo chiedeva l'europa" è lo stesso? http://parlamento16.openpolis.it/votazione/camera/pareggio-di-bilancio-in-costituzione-pdl-cost-4205-abb-b-voto-finale/38220 ------------------------ Ma senz'altro questo è un altro Brunetta: http://www.daw-blog.com/2012/12/17/brunetta-il-falco-cambia-idea-tutti-con-monti-la-sua-agenda-e-la-nostra/ Ora smetto di cercare...

hdm

Lun, 18/11/2013 - 18:36

Ma il Renato Brunetta che vota favorevolmente il peggio del peggio, ovvero il pareggio di bilancio in costituzione, che "ce lo chiedeva l'europa" è lo stesso? http://parlamento16.openpolis.it/votazione/camera/pareggio-di-bilancio-in-costituzione-pdl-cost-4205-abb-b-voto-finale/38220 ------------------------ Ma senz'altro questo è un altro Brunetta: http://www.daw-blog.com/2012/12/17/brunetta-il-falco-cambia-idea-tutti-con-monti-la-sua-agenda-e-la-nostra/

Fabio54

Lun, 18/11/2013 - 18:38

Brunetta is absolutely right. The devastating role o Germany's insane monetary policy is now apparent to the most obtuse of dishonest of the analysts. How can we forget the destabilisation of the financial system promoted by the Germans when they opposed the Eurobonds (including other moderate plans aimed at partial mutualisation of all Euro members) and Draghi OMT program. Quite rightly G. Soros highlights the beneficial hegemony of the Americans, in spite of the GFC, against the Germans' destructive one

Ritratto di vince50_19

vince50_19

Lun, 18/11/2013 - 18:39

Brunetta dovrebbe chiedere alla Merkel, giusto per farle salire un po' la pressione arteriosa, la modifica dell'art. 50 del trattato di Lisbona che, allo stato attuale dei fatti, NON prevede uscite dalla Ue per alcun stato membro, a meno di subire forti penalizzazioni in caso di uscita unilaterale. Come dire che di euro non si può che schiattare (stessa cosa ventilata dal "fratello" Draghi). La signora, membro ad honorem del "club" massonico ebraico b'nai brith, dato che la Germania fa da "nazione kapò", determinati poteri sovranazionali - circuiti massonici e para-massonici - hanno nella Germania uno strumento di direzione di pressione formidabile - appunto come facevano i kapò nei lager - per convogliare le sorti dell'Europa in una certa direzione.. Le cose, oggigiorno e da un punto d ivista prettamente ecopnomico, non sono poi così cambiate. Questo sostiene Gioele Magaldi, presidente della loggia massonica Grande Oriente democratico d'Italia, mai smentito in tali asserzioni. Credo che la Merkel tacerà ancor più convintamente, per il suo (non certo il nostro) bene e per continuare la spoliazione di stati membri della Ue con il concorso esterno di parecchi governi compiacenti di stati europei. Intanto qui da noi lo sport più seguiti non è il calcio9 ma SB SI, SB NO.. Più mentecatti di così, si muore. Di euro, naturalmente..

Fabio54

Lun, 18/11/2013 - 18:39

Brunetta is absolutely right. The devastating role o Germany's insane monetary policy is now apparent to the most obtuse of dishonest of the analysts. How can we forget the destabilisation of the financial system promoted by the Germans when they opposed the Eurobonds (including other moderate plans aimed at partial mutualisation of all Euro members debt) and Draghi OMT program. Quite rightly G. Soros highlights the beneficial hegemony of the Americans, in spite of the GFC, against the Germans' destructive one

dukestir

Lun, 18/11/2013 - 19:11

Non ti preoccupare Renato, un Gigante dell'Economia come te avra' sicuramente risposta.

fabiou

Lun, 18/11/2013 - 19:17

l unica soluzione è ricontrattare il debito dicendo alle banche che devono accontentarsi di guadagnare un pò di meno. gli interessi sono cosi alti che sono immorali. speriamo che i politici servi dell ebanche per un avolta facciano gli interessi della gente

Ritratto di Nanuq

Nanuq

Lun, 18/11/2013 - 19:22

idleproc scrive: " Due domande a Brunetta. Chi gli scrive gli articoli? Dove si trovava quando sono stati firmati i trattati?". E tu perché questa domanda non la fai a Prodi. Cosa c'entra brunetta? Me lo spieghi, se non lo fai ti insulterò a sangue.

Ritratto di direttoreemilio

direttoreemilio

Lun, 18/11/2013 - 19:35

Non sono la Frau Merkel, come non sono quella specie di sgommata della B-idonessa, ma alle 10 domande , basta guardare chi le porge; adulatori, di un condannato evasore , delinquente, e intendo solo, ai suoi interessi, pagando un " esrcito di delinquenti in spe, e avrete le risposte.

Ritratto di Nopci

Nopci

Lun, 18/11/2013 - 19:37

Il déjà vu?E' fenomenale le reminescenze psichico economiche dei figli del prodino che sbianchettano nelle forme l'alterazione dei ricordi (paramnesie/alzeimer) come il LORO ESSERE venditore "MONDOCONVENIENZA". Terra terra,posso chiedere di darmi i numeri per vincere al LOTTO? JA!

James Cook

Lun, 18/11/2013 - 19:40

Certo avere la supponenza che la Merkel legga IL GIORNALE è da pazzi|

equilibrista

Lun, 18/11/2013 - 19:48

Ecco!;nasce il governo delle fortune

benito1965

Lun, 18/11/2013 - 19:50

Se Letta prova a battere i pugni, la Germania lo abbatte a suon di pugni e lui buono buonino torna a casa con l'elenco dei compitini da svolgere come d'altronde ha fatto quel filo-tedesco di Monti

Edmont Dantes

Lun, 18/11/2013 - 20:02

Vediamo: A) Tutto frutto dell' alta competitivita tedesca B) Anche le banche tedesche veranno sottoposte ai stress test. I risultati saranno sicuramente interessanti... C) Perche Angela Merkel difende gli interessi tedeschi, ed i tedeschi non vogliono pagere per gli altri. Perche altri politici non difendono gli interessi della loro nazione, ma discutono di cose inutili (voti palesi, etc.)? D) Teoria stupida. La finanza PRIVATA tedesca soffre coi rendimenti bassi dei Bund, visto che ci aveva investito E) Vendere titoli di alto rischio, in tempi di crisi, per un instituto privato, pare un operazione abbastanza logica... F) I tassi dei titoli corrispondo ai rischi di questi, ed i titoli tedeschi sono i meno rischiosi, tutto qui G) Da sempre i prestiti al sovrano (re, imperatore, governo che sia) erano considerati i piu rischiosi, perche il sovrano, quando non riesce a pagare, ti cambia la moneta/manda in prigione/ammazza. Lo sapevano gli antichi romani, nel medioevo, in mesopotamia, solo negli ultimi decenni si era sparsa la teoria che il debito di stato fosse il piu sicuro H) Vedasi risposta C I) Sbagliato, i Bund tedeschi rimarebbero certamente piu solidi degli Eurobond, visto che i primi sono titoli del paese piu sicuro, mentre gli ultimi saranno un' insieme di titoli solidi e meno solidi J) L'unica domanda che ci azzecca veramente! Risposta probabilmente la stessa di C

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 18/11/2013 - 20:08

Facile per i mafiosi e i parassiti nostrani dare la colpa alla Germania e chiudere gli occhi sulla oppressione dell´apparato burocratico dello stato italiano mafioso parassita sopra la pelle delle Imprese e dei Lavoratori.

ECOD13

Lun, 18/11/2013 - 20:14

X Lino1234. Leggendo il tuo stupido commento non ci sono dubbi: rispetto a te Brunetta è un gigante.

gi.lit

Lun, 18/11/2013 - 20:15

Queste dieci domande alla Merkel gliele avrebbero dovuto rivolgere i governi di centro destra tanti anni fa, gli stessi governi che non ebbero il coraggio di porre riparo alle tante storture della Ue, euro compreso. Ed è stata proprio l'inerzia di quei governi a stancare gran parte dell'elettorato con i risultati che oggi sono sotto glio occhi di tutti, tranne che per il massimo responsabile di questo sfascio e gli invasati che ancora credono in lui.

ECOD13

Lun, 18/11/2013 - 20:18

X Lino1234 Comunque quando Brunetta andrà a battere i pugni, vai con lui cosi ti potrai prendere la tua dose di pernacchie da tutta la platea.

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Lun, 18/11/2013 - 20:33

Non poteva che essere l'energumeno tascabile Brunetta a scrivere delle cazzat. di questo tipo. La Germania (ma anche l'olanda, la danimarca, la svezia, la finlandia, il lussemburgo e l'austria) non vuole gli eurobond, perchè essi rappresentano una sintesi dei titoli del debito pubblico di tutta l'eurozona (cioè una media). Come tale si avrebbe un aumento dei tassi d'interessi che dovrebbero pagare i contribuenti tedeschi, austriaci, olandesi (e cosi' via) per finanziare una riduzione corrispondente dei tassi di interessi dei titoli del debito pubblico della Grecia, del Portogallo, dell'Italia e della Spagna. Per cosa poi, se non vengono fatte le riforme in questi paesi. Dovrebbe farsi carico il contribuente del nord per finanziare i finti ciechi dell'europa meridionali, o gli sprechi delle regioni e province, oppure le indennità dei nostri parlamentari (le più alte dell'europa. Compresa quella di Brunetta), la corruzione e i baby pensionati di 50 anni (mentre i tedeschi lavorano da sempre fino ai 65 anni). Chi è la Merkel? Babbo natale forse?Prima si fanno le riforme, poi arrivano gli eurobond e i finanziamenti . Altrimenti è un pozzo senza fine e, fra 10 anni, ci ritroviamo nella stessa melma di nuovo. Brunetta si dimentica che i paesi europei (dalla francia all'Italia), imposero ai tedeschi l'abbandona del marco e la nascita dell'euro, come contropartita dell'unificazione tedesca negli anni 90. Nessuno voleva una Germania troppo potente per via della riunificazione. In cambio i paesi europei ottennero dalla Germania l'impegno di adottare l'euro, affinché i paesi dell'unione europea potesse avere tassi di rifinanziamento del debito pubblico bassissimo. Chi ha conosciuto gli anni 90 sa benissimo che i Bot rendevano anche il 15%, perché l'inflazione in Italia era altissima e la lira non valeva niente. Ecco uno dei motivi perché il debito pubblico italiano esplose, superando il 100% del Pil. Ne andava della sopravvivenza dello stato italiano. Certo che si esportava con una lira debolissima, ma l'Italia pagava anche caro l'importazione di materie prime, come il petrolio (di cui l'italia è priva). Con il petrolio a 100 dollari al barile, la benzina la pagheremo 10000 lire ora, se avessimo ancora la lira oggi, tenendo conto che con il debito pubblico al 130%,la nostra valuta non varrebbe più niente. Anzi, se la Bbc (non dimentichiamoci che la Germania è il primo contribuente della banca centrale europea) non avesse comprato i titoli del debito pubblico italiani in piena tempesta finanziaria, saremmo già falliti da un pezzo. Brunetta dimentica che l'esposizione delle banche tedesche nei confronti dei titoli del debito pubblico greco era di 45 miliardi (minore di quello francese) e che la Germania ha già messo sul piatto 10 miliardi nella prima tranche d'aiuto alla grecia, tra i 120 e 220 miliardi di euro nella seconda tranche di aiuto, 80 miliardi di euro per la prima tranche d'aiuto per l'irlanda e il portogallo, 400 miliardi di euro per il paracadute di salvataggio del euro EFSF e 300 euro miliardi di aiuto per il successivo paracadute del euro Esm,istituito nel 2013. Inoltre ci sono i miliardi versati alla Bbc, che si è mossa per salvare l'Italia e la Spagna dalla speculazione finanziaria e pagati dal contribuente tedesco tramite nuove tasse. Brunetta si dimentica che furono le tre sorelle americane (e cioè le agenzie di rating americane Fitch, Standard and poors e moody) che classificarono i titoli del debito pubblico greco, irlandese, portoghese e italiano come spazzatura, dando origine alla speculazione finanziaria degli hedge funds e non la germania. Brunetta non si ricorda che in Germania è stato istituito un salario minimo di 8,5 euro all'ora (ben al di sopra di certi stipendi in italia) e che se c'è dumping in Germania, allora c'è ne a maggiore ragione in Italia. Brunetta non si ricorda che già prima dell'euro la germania era il primo esportatore al mondo, superando perfino gli stati uniti d'america in materia di esportazione ( che poi recuperavno solo grazie al mercato interno e il consumismo sfrenato e a debito degli americani) e che aveva una bilancia commerciale in attivo di 50 miliardi di euro e che se questa è cresciuta dopo l'introduzione dell'euro a 200 miliardi, ciò è dovuto semplicemente al fatto che i tedeschi fecero investimenti miliardari in Cina, che si affaccia prepotentemente sul mercato mondiale proprio dal 2000 in poi. Se poi gli imprenditori tedeschi producono Audi, Volkswagen, Mercedes e Bmw (che tutti vogliono), questo è un merito e non una colpa da sanzionare. Che i nostri imprenditori imparino a produrre beni ad alto contenuto tecnologico (cosa che con la svalutazione della lira e le dogane non facevano, perché protetti), anziché prendersela con il primo della classe. La colpa è sempre del più bravo, vero Brunetta? Anche i tedeschi hanno l'euro forte eppure riescono a vendere prodotti che mediamente costano il doppio di quelli italiani. Loro vendono le audi da 50000 euro e noi non riusciamo a vendere la panda da 8000 euro. Poche scuse, hanno la stessa moneta che abbiamo noi.

soldellavvenire

Lun, 18/11/2013 - 20:39

va bene le dieci domande: ma ti sei dato da solo le risposte? allora che vuoi dalla merkel? o sei schizofrenico oppure si tratta solo di retorica: di quella autoreferenziale, beninteso

mariofre

Lun, 18/11/2013 - 20:43

Caro Brunetta, dove sono le riforme che il governo che hai semore entusiasticamente appoggiato avrebbe potuto e dovuto fare per cambiare l'immagine dell' Italia e la sostanza dei nostri conti pubblici ??? Questa era la nostra unica strada che tu e i tuoi compagni di partito non hanno avuto il coraggio di percorrere perché impopolare... E adesso hai pure la faccia tosta di porre domande critiche a chi ha invece fatto politiche serie e coraggiose !!!! Siete stati al governo per molto tempo e con una grande maggioranza dopo l'arrivo dell' Euro... Si sapeva che con l'Euro l' Italia non avrebbe avuto vita facile ed erano necessarie riforme vere...che solo il centro destra poteva proporre ed approvare, ma vi é mancato il coraggio si il coraggio....dunque avete fallito !!!!

Ritratto di Leo Vadala

Leo Vadala

Lun, 18/11/2013 - 20:45

@Lino 1234 - Innanzi tutto, che lei ci creda o no, sono piu' a centro-destra io di lei. Se lei crede che uno di centro-destra non puo' o non deve criticare un esponente del centro-destra, allora le consiglio di spostarsi a sinistra, anzi, all'estrema sinistra. Il mio precedente commento si limita a constatare l'inutilita' delle famose "10 domande". Adesso pare sia diventato di moda fare queste famose 10 domande - le potrei fare anche io a lei, ma mi limito solo a sei (perche' quello che me le scrive e' un po' stanco): 1. Perche' non accetta critiche da quelli che non la pensano come lei? 2. Perche' crede sia necessario dare del pirla, ignoranti, fessi, somari e semianalfabeti a quelli che non la pensano come lei? 3. Non ha mai trovato nulla da criticare su cio' che ha fatto Berlusconi finora? Ma proprio niente, niente niente? 4. E se, miracolosamente, ha trovato qualcosa da criticare sul suo operato, ha mai aperto la bocca per dirlo a voce alta come ho fatto parecchie volte io su questo giornale beccandomi pure degli insulti e del trinariciuto per avere OSATO fare una critica? 5. Lei vuole un centro-destra pulito o si accontenta di avere un governo anche corrotto, pur che sia di centro-destra? 6. Non le sembra un tantino conveniente dare la colpa agli altri (Germania, Francia) per i guai in cui si trova l'Italia? Attendo qualche cortese risposta.

giuliana

Lun, 18/11/2013 - 20:45

Tutte le risposte si possono trovare in rete nei video di Paolo Barnard come, ad esempio, "Il più grande crimine", "Il trattato di Lisbona" oppure "Questo è il potere" oppure "Come l'eurozona distrugge l'Italia" .... nessuno è mai stato tanto chiaro e tanto onesto nei confronti degli italiani. Peccato che nessun politico o economista (come Lei, prof. Brunetta) che hanno posti di primo piano sui mezzi di informazione, gli dedichino la dovuta attenzione. Abbiamo bisogno di verità e di un linguaggio molto semplice. Paolo Barnard ci fornisce entrambi. Peccato che nessuno gli dedichi abbastanza spazio e si presti a fungere da cassa di risonanza per il bene degli ultimi (noi cittadini, anziani che frugano nella spazzatura....). Sia imprenditori che disoccupati italiani si tolgono la vita, ma questo non interessa minimamente a nessun politico. Esiste una soluzione? La me-mmt sembra la miglior soluzione,ma a nessun politico o persona "importante" sembra interessare. Ascoltate, per cominciare a capire quanto ci stiano ingannando, http://youtu.be/w2YqF-HLrcA [Paolo Barnard: Come l'euro distrugge l'Italia]

rokko

Lun, 18/11/2013 - 21:02

vince50_19, a lei sfugge qualcosa di fondamentale: lo Stato i debiti non li ha verso le banche, ma per metà circa con i cittadini italiani e per l'altra metà circa con investitori esteri. Ristrutturare il debito vuol dire che si tolgono soldi ai cittadini italiani, in quanto in genere quelli con gli stranieri si pagano, se no soldi non te né prestano più. Il che significa ad esempio che chi aveva un fondo di investimento o un fondo pensione o un buono fruttifero o altra forma di risparmio ci rimette un pacco di soldini. È questa per lei la soluzione ?

albertzanna

Lun, 18/11/2013 - 21:06

PER LEO VADA LA' - Appunto, detto alla bolognese -" mo và là, Leo, che tu di economia ne capisci come io ne capisco di teologia agostiniana. ". E chi non ne capisce nulla, di economia e di come è nata l'Europa Unita, ma bada bene, l'Europa di Adenauer, Monnet e De Gasperi, non dovrebbe mai porsi dei problemi più grandi dell'area in mm. quadrati rappresentata dai pochi neuroni che tu hai nella tua "cabeza". Studiati veramente chi era Helmut Kohl, chi è la Merkel, la parte che nell'introduzione dell'Euro in Italia hanno avuto i "graaandi" uomini politici, statisti si definiscono loro, Romano Prodi, Scalfavo, Ciampi ed altri, soprattutto della sinistra. E studiati come e in quale maniera il governo della Germania Ovest gestì la riunificazione, facendone addossare il costo, successivamente, ai paesi membri della novella Europa unita. Tu hai mai saputo che, nel momento in cui l'Euro venne adottato, il concambio con il Marco tedesco era favorevole al Marco. Unica moneta europea che abbia avuto tale vantaggio in partenza, perchè i paesi europei, esclusa la Francia, erano già in vendita a favore della Germania. Oppure tu, che pensi che basti dichiararsi di sinistra per sentirsi superiore, non ne eri a conoscenza?? Mo và là Leo!!

hdm

Lun, 18/11/2013 - 21:19

Nanuq: Prodi sarà il politico che più ho detestato, per svariati motivi, però non l'ho ancora sentito venire a menare il torrone su quanto è cattiva l'europa, quanto è sbagliato l'euro e poi votare il pareggio di bilancio!!! La capisci la differenza? Qui si parla di coerenza. Già il fatto di essere "sospettato" di aver a che fare con la famosa lettera della bce, ti dice molto, ma poi leggere ciò che dice in questo link, non ti mette i brividi (è il primo che ho trovato, non leggo il fatto)? http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/12/lettera-della-vera-storia/227690/ Adesso è facile parlare, bisognava dirlo allora, come è già troppo tardi per denunciare che l'imu non è stata tolta né sulla prima, ne sulla seconda casa e tantomeno rimborsata (come da programma elettorale), ma invece il caro brunetta da mesi si vanta di aver piegato il governo alla promessa fatta agli elettori.....si, come no! Come con l'iva....

albertzanna

Lun, 18/11/2013 - 21:25

PER DIRETTORE EMILIO - Ma cosa mi dici maaaaiii (voce da topo Gigio) Tu lo sai perchè il 100% dei gerarchi del PCI/PD non sono ancora in galera, con un massa di accuse di cui il furto di beni e soldi dello stato è il meno? Semplicissimo: perchè con i soldi dello stato si sono comperati anche la magistratura, altrimenti perchè pensi che abbiano messo Napolitano, votato solo dalla sinistra e da un governo di sinistra, a fare il capo del CSM? Eh, quella povera mamma sempre incinta di figli imbecilli.......

Ritratto di pippo48

pippo48

Lun, 18/11/2013 - 22:01

MA CHE ACUME......ORA SI ACCORGONO CHE LA CRISI ECONOMICA, SOPRATTUTTO IN ITALIA, E' DOVUTA ALLA MONETA UNICA. IO SONO UN'AGRILOLTORE DI 65 ANNI, TITOLO DI STUDIO 5° ELEMENTARE, ORA RIDOTTO IN MISERIA.... PENSATE SONO CIRCA OTTO ANNI CHE LO CONTINUO RIPETERE: L'INTRODUZIONE DELL'EURO SARA' LA ROVINA DELL'ECONOMIA ITALIANA. MA EVIDENTEMENTE , I POLITICI, GLI STATISTI, GLI ECONOIMISTI ED I COMUNISTI, HANNO STUDIATO E LAVORATO MENO DI ME.

indiana joe

Lun, 18/11/2013 - 22:03

Bellezze!!! Non è un paradosso, vi assicuro, ma sarebbe la fine delle sofferenze per tutti.....bene, PERCHE' NON CHIEDERE ALLA GERMANIA DI USCIRE LEI, proprio lei, DALL'EURO? Si coalizzerebbe poi con Olanda, Finlandia, Danimarca, Svezia? E allora? Una Europa del nord, con il suo mercato,una Europa del sud con i suoi problemi, ma anche con il suo grande mercato e possibilità di apertura verso i Paesi del Mediterraneo. Voi pensate che la grossa e grassa Angioletta uscirebbe da questa STALLA, dove ama MUNGERE tutte le vacche presenti? Chissà che prima o poi non trovi un TORO ed allora certamente uscirà dalla stalla.....o no?

elleman

Lun, 18/11/2013 - 22:54

@ hdm ma che c'entra il voto sul 3% in Costituzione con i 10 punti alla Merkel. Ma hai capito che dice Brunetta? Dai !

Nickulow

Lun, 18/11/2013 - 23:03

In Sardegna c'è un cataclisma e voi mettete in prima queste cazzate. Vergognatevi

Ritratto di MelPas

MelPas

Mar, 19/11/2013 - 00:30

La Merkel, per i suoi interessi interni nella grande Germania di Hitler, pardon porlo dela Merkel sta affamando tutti. Io personalmente uscirei da quella moneta che ha distrutto e, sta distruggendo tante nazioni.Che fine fanno i nostri soldi ?? Vanno nella Germania Europea e vengono suddivisi a chi vuole lei. Caro Prodi hai contribuito, un mostro, che un giorno distruggerà, forse anche te. MelPas.

Ritratto di Gius1

Gius1

Mar, 19/11/2013 - 02:15

sono poche le persone in questo giornale che leggono per sapere.tanti(avversari politici)scrivono nell ' ignoranza totale,solo per criticare , senza ammettere a volte che chiunque possa avere ragione.Molti dei quali sono pecoroni e stupidi

CALISESI MAURO

Mar, 19/11/2013 - 07:22

I passi da fare sono semplici e difficili allo stesso tempo: 1- Mandare a casa questa classe politica inetta. 2- Riappropiarci del nostro destino, quindi uscire dall'Euro seduta stante. 3- Nazionalizzazione di alcune societa' quali telecom. 4- Sviluppo dei commerci con tutte le Nazioni mondiali libere, tipo Russia. Naturalmente non bisogna dimenticare tutte le riforme da fare, esclusivamente la riforma dello Stato, che vuol dire mandare a lavorare la gente. Ci vuole l'accetta e che lavori alacremente. Il governo delle palle spaziali nemmeno sa dove cominciare questa opera. Sta alla gente invitarli a fare cio' che e' bene per tutti. Ricordo al Popolo che la Cassa in deroga, le pensioni e la sanita' sono al capolinea, in sintesi e' finita la pacchia.

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Mar, 19/11/2013 - 08:22

Ci sono una tale Le Pen, un tale Farage e (per chi gradisce) un tale Grillo che RISPONDERANNO a maggio in luogo della Merkel. CI VEDIAMO ALLE URNE. Per gli europeisti SARA' UN MASSACRO.

buri

Mar, 19/11/2013 - 09:26

sarebbero ottine domanda da fare alla Merkel in sede UE, ma in nome dell'europeismo cieco, non si faranno, e poi anche a farle la Germania non le prenderò in considerazioni, e con la solita arroganza teutonica non risponderà, e se per caso dovesse rispondere, sarebbe per dirci di smettere di lamentarci e di accettare il predominio tedesco, senza se e senza ma.

mbotawy'

Mar, 19/11/2013 - 16:51

Senza troppe chiacchiere,per di piu'non ascoltate, lasciare subito l'Euro e la "banda U.E." e approfittare della visita del pressidente Putin.