Da qualche ora, l’account Instagram di Giorgia Meloni ha raggiunto un nuovo significativo traguardo, frantumando il muro dei 7 milioni di follower e conservando così il primato di profilo più seguito, ovviamente sempre su Instagram, tra quelli dei leader europei.
Una scalata partita a ridosso delle elezioni politiche del 2022 mentre si chiudeva l’esperienza del governo Draghi e gli italiani si preparavano a una insolita campagna elettorale a cavallo di agosto e settembre. In quelle settimane di grande polarizzazione l’account taglia il nastro di un milione di follower.
Ci vogliono poi altri dodici mesi, siamo a settembre del 2023, per scollinare un secondo muro, quello dei due milioni di follower. A spingere i follower verso questo secondo primato ci sono una serie di eventi che calamitano l’attenzione digitale verso i contenuti pubblicati, in particolare c’è l’incontro a Caivano di Giorgia Meloni con don Maurizio Patriciello, parroco del parco Verde, dove erano state violentate qualche giorno prima le due cuginette di 10 e 12 anni, che si era rivolta alla premier per chiederle di testimoniare la presenza dello Stato. Mentre qualche settimana più tardi a generare l’hype è la visita a Lampedusa in compagnia di Ursula von der Leyen.
A maggio dell’anno successivo, siamo nel 2024, la progressione della fanbase fa salire i follower a quota 3 milioni, in questo periodo a spingere gli incrementi sono da un lato il rientro in rientro in Italia di Chico Forti, dopo 24 anni di detenzione negli Stati Uniti dove stava scontando una condanna all’ergastolo per l’omicidio nel 1998 di Dale Pike, e al contempo, la polarizzazione con la segretaria del PD, Elly Schlein, in vista delle elezioni europee di giugno. A infiammare il dibattito online c’è la polemica sul possibile duello tv tra le due leader, poi saltato per la protesta degli altri partiti.
Nei mesi successi alle elezioni europee i follower continuano a crescere fino a giugno del 2025 quando grazie al G7 in Canada, al varo del Decreto Sicurezza e all’inasprimento del conflitto in medio-oriente raggiunge i 4 milioni totali. Ma, il 2025, è anche l’anno di un duplice salto, perché già nel mese di settembre, l’account Instagram taglia il traguardo dei 5 milioni, diventando così quello più seguito tra tutti i leader italiani. In questo caso, sono ancora gli eventi interazionali tra cui il discorso di Meloni all’Assemblea generale dell’ONU, gli auguri per il settantacinquesimo compleanno del premier indiano Narenda Modi, l’assassinio dell’attivista americano Charlie Kirk. Ma, non ultimo, sempre a settembre comincia la lunga stagione delle elezioni regionali con la vittoria di Acquaroli nelle Marche.
Gli ultimi due mesi, da fine marzo e metà giugno, sono stati quelli della massima accelerazione. Infatti, la polarizzazione referendaria, le dimissioni di Santanchè e Delmastro, ma in particolare, gli attacchi inattesi di Trump fanno salire il fandom a 6 milioni. Il 21 maggio, invece, c’è il soprasso ai danni dell’account di Emmanuel Macron. A far da propellente c’è la confezione di toffee Melody regalatele da Narendra Modi in occasione della visita istituzionale in Italia. Quel reel postato su Instagram ottiene un record difficilmente raggiungibile nell’immediato: 277 milioni di visualizzazioni, 13.2 milioni di like e 515 mila commenti, mentre l’account arriva a 6.6 milioni di follower.
Oggi, 18 giugno, è stata infranta la barriera dei 7 milioni, ancora una volta
grazie agli appuntamenti internazionali. A Evian in Francia i leader mondiali si sono dati appuntamento per il G7 e l’incontro con Trump ha creato una mini tempesta di attenzione digitale per raggiungere il nuovo record.