Al Senato le dichiarazioni di voto e il voto finale sulla riforma della legge elettorale è calendarizzato in aula il 15 settembre. A riferirlo in aula è stato il vicepresidente Gian Marco Centinaio aggiornando il calendario dei lavori parlamentari, dopo una breve conferenza dei capigruppo che si è svolta a Palazzo Madama. Il senatore ha aggiunto che l’esame in aula è previsto dal 9 settembre “senza orari di chiusura” e continuerà l’11 e il 14 settembre. Il termine per la presentazione degli emendamenti in commissione Affari costituzionali del Senato è fissato per martediì 1 settembre alle ore 12.
Forza Italia apre alle preferenze “ma no a scatola chiusa”
Intanto le forze politiche limano le proprie posizioni in vista del rush finale per il varo della riforma. Forza Italia fa sapere di non aver alcun pregiudizio nei confronti delle preferenze e al Senato non voterà contro, “anche perché il voto palese impone trasparenza e chiarezza, ma vogliamo giocare a carte scoperte e Fdi dovrà confrontarsi con noi sull’emendamento che intende presentare alla legge elettorale a palazzo Madama”. Queste, in sintesi, le indicazioni date da Antonio Tajani sulla riforma elettorale nel corso della riunione di oggi alla Camera Alta con tutti i suoi senatori.
Nel corso del dibattito da più parti sarebbe arrivata una forte critica nei confronti di Fratelli d’Italia per quelle che sono state definite vere e proprie forzature riguardo al metodo usato nel gestire la riforma. Forza ITalia chiede rispetto e fa sapere di non essere disponibile ad accettare nulla a scatola chiusa. Il segretario nazionale azzurro avrebbe quindi assicurato che terrà i parlamentari costantemente informati sulla trattativa e avrebbe invitato tutti a non fare gossip con la stampa per evitare strumentalizzazioni e alimentare ulteriori polemiche.
