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Esclusiva

Il pentito batte la Disney: fiction ritirata per sempre

Un giudice accoglie il ricorso urgente di Emanuele Mancuso, la cui vita è stata messa a rischio: cancellata docufiction World Wide Mafia su Gratteri

Caso Gratteri, i togati del Csm: "Non trascinateci su questioni disciplinari"

Il pentito batte la Disney: la docufiction su Nicola Gratteri firmata dal marito di Lilli Gruber Jacques Charmelot va rimossa definitivamente.

Il giudice monocratico del Tribunale di Roma Francesco Rossini ha accolto il ricorso urgente ex articolo 700 presentato da Emanuele Mancuso, rampollo del potente e sanguinario casato del Vibonese in Calabria, la cui privacy e identità in località protetta è stata severamente messa a rischio da un filmato che non l’ha “anonimizzato” abbastanza, né a voce né in video, come prevedevano gli accordi sulla liberatoria del 2021 che Mancuso ha ritirato una volta messa in onda la docufiction World Wide Mafia. Per Charmelot e la Ibc Movie, convinti della bontà del proprio lavoro è una sconfitta clamorosa.

A nulla sono valsi i tentativi di accordo tra le parti, come fa sapere una fonte legata ai legali di Mancuso, guidati dai legali Antonella Nicolini e Francesco Guido. “Preso atto che la Docuserie e ogni relativo contenuto promozionale sono stati rimossi dal servizio Disney+ in maniera precaria e non definitiva”, scrive il giudice nella sentenza si ordina alla I.B.C. MOVIE S.r.l. “la definitiva e permanente rimozione della Docuserie in oggetto World Wide Mafia dalla piattaforma streaming”.

Anche il procuratore capo di Napoli ne esce male: il documentario che avrebbe dovuto rappresentare la sua perenne battaglia contro la potenza della ‘ndrangheta è finita in soffitta per colpa di un pentito che si è sentito non abbastanza tutelato. Per la mafia calabrese è una piccola vittoria

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