L’ultimo caso esplode proprio il 7 ottobre. Nel cuore del Veneto prende forma un organismo che si propone di risolvere controversie tra musulmani facendo riferimento non al diritto italiano, ma ai principi della Sharia. Si arriva a parlare esplicitamente di “Tribunale Sciaraitico”.
Una democrazia che, secondo le comunità islamiche italiane, dovrà quindi quindi reggersi sui dettami di Allah e non sulla costituzione italiana. Siamo davanti al tentativo di distruzione dell’ultimo baluardo della nostra democrazia che, il nome dell’islamismo imperante, vuole elevare a legge i precetti religiosi come già accaduto in Inghilterra dove si sono registrati i primi tentativi di legge coranica.
Non è certo un caso che ciò si registri nel gioco del massacro commesso per mano di Hamas che ha comportato l’uccisione di oltre 1200 israeliani.
