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Per la rete è soltanto un calcolo

Nella faglia aperta dalla deputata dem ci si sono infilati senza batter ciglio Matteo Renzi e Giuseppe Conte

"Avanti con o senza Conte...". Renzi fa esplodere il governo

Da apostoli intransigenti del woke ad apostati impenitenti è un attimo. Anzi, meglio, a scanso di equivoci e per non lasciar alcun dubbio, niente meglio di un post social su X O Facebook può essere utile a rinnegare pubblicamente anni di battaglie ideologiche a favore di una deriva ugualitaria. A decretare ufficialmente a quale grado di follia fosse giunta la woke society è stata Alexandria Ocasio-Cortez, che qualche giorno fa in una intervista alla «ABC» aveva fatto pubblica ammenda dichiarando esplicitamente che la «woke 1 was crazy», cioè a dire, che molte di quelle idee e posizioni adottate negli Stati Uniti e poi sono traslocate in Italia e in Europa erano decisamente folli. Nella faglia aperta dalla deputata dem ci si sono infilati senza batter ciglio Matteo Renzi e Giuseppe Conte, con relative interviste e post, e prima di loro è arrivato Giorgio Gori che non è riuscito a trattenersi spiattellando sull’account di X il senso della sua liberazione: «Mi fa piacere che chi ci ha creduto si ricreda. Personalmente, mai stato woke». Dello stesso tenore, anche se più articolato, è il post di Renzi che scrive «chi di noi in questi anni ha tentato di affermare le ragioni del buon senso è stato insultato e considerato fuori linea. E adesso che finalmente il tempo è galantuomo lo dico di nuovo ad alta voce: alla sinistra serve meno ideologia e più politica». Il trittico della negazione si completa con il leader del M5S, Giuseppe Conte che a sua volta precisa: «Si è riaperto un dibattito sulla cultura woke. Credo sia il momento giusto per affrontarlo e definire le vere priorità di una forza autenticamente progressista». Solo che scorrendo i commenti pubblicati sotto i rispetti post, è palese che i tre paladini della ribellione all’ideologia LGBTQIA+, non siano riusciti a smuovere grandi entusiasmi. Sia chiaro, non tanto perché i follower abbiamo manifestato una contrarietà alla conversione tardiva, quanto perché ritenuta opportunistica in vista delle prossime politiche.

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