“Dopo le vergognose scene di guerriglia urbana degli ultimi giorni, già questa settimana riproporremo in Parlamento la proposta della Lega per introdurre una garanzia finanziaria a carico degli organizzatori delle manifestazioni a rischio, a copertura degli eventuali danni. Manifestare è un diritto, devastare no. Chi rompe paga”. Lo dichiara il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini. La proposta prevede che, in occasione di manifestazioni considerate particolarmente critiche per ragioni legate al luogo, al numero dei partecipanti o all’oggetto dell’iniziativa, il questore possa prescrivere agli organizzatori specifiche misure per prevenire disordini e danneggiamenti. Il prefetto, previa valutazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, potrebbe inoltre richiedere una garanzia finanziaria per contribuire al risarcimento degli eventuali danni ai beni pubblici o destinati a funzioni pubbliche.
“Dopo la devastazione di Piazza del Duomo e di tante strade e vie della nostra città, con pesanti danni alle attività commerciali, ai beni pubblici e privati, e con diversi agenti finiti in ospedale, i milanesi non devono sborsare un solo euro per la follia di questi violenti. Per questo domani mattina, non appena apriranno gli uffici, depositerò un Ordine del Giorno in Consiglio Comunale per chiedere che il Comune di Milano si costituisca parte civile nei processi contro i responsabili, affinché a pagare il conto siano i criminali. Contestualmente, presenterò un’interrogazione urgente per avere una quantificazione immediata ed esatta di tutti i danni arrecati al patrimonio pubblico”. Lo dichiara Samuele Piscina, segretario provinciale della Lega e consigliere comunale. “Ancora una volta assistiamo alla vergognosa mezza giustificazione degli esponenti di sinistra, che parlano di queste violenze quasi come se fossero un atto dovuto o inevitabile, continuando a coccolare i delinquenti. Non mi stupisce affatto che Mario Calabresi sia arrivato ad attaccare le Forze dell’Ordine e che Pierfrancesco Majorino non abbia proferito una sola parola di condanna: il loro è un vero e proprio tacito assenso a quanto fatto da maranza e centri sociali. Mentre la sinistra si schiera dalla parte sbagliata, noi siamo e saremo sempre, senza se e senza ma, al fianco delle Forze dell’Ordine, dei commercianti duramente colpiti e di tutti i cittadini per bene che hanno dovuto subire questo inaccettabile scempio”, conclude Piscina.
“Le immagini di guerriglia urbana nel cuore di Milano sono inedite e agghiaccianti. Maranza violenti, giovanissimi incappucciati, assalti alle forze dell’ordine, auto danneggiate, negozi saccheggiati e devastazioni. Non dobbiamo permettere che Milano e le nostre città diventino teatro di caos e violenze fuori controllo come a Parigi e in Francia”. Lo dichiara Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia. “Il fenomeno dei maranza violenti e la presenza dei centri sociali nelle mobilitazioni di piazza devono essere affrontati senza ambiguità. Pd e sinistra prendano le distanze altrimenti saranno considerati complici. Chi aggredisce la polizia e devasta le nostre città è un delinquente, non una vittima della società, e come tale va trattato. Servono pugno duro, certezza della pena e tolleranza zero. Auspico che Matteo Salvini possa tornare presto al Ministero dell’Interno per dare una svolta alla sicurezza, con più controlli, tutela delle forze dell’ordine, espulsioni per gli stranieri pericolosi e politiche di remigrazione”, conclude Corbetta.
