Per poco non ci scappa il morto. Al presidio permanente dello Spin Time, lo stabile occupato da 13 anni all’Esquilino e posto sotto sequestro dopo essere stato sgomberato la scorsa settimana in seguito a un incendio, un bambino di 18 mesi presente al presidio ha rischiato di morire per il caldo, come raccontano gli attivisti. Dopo essere stato trasportato in codice rosso al Policlinico per una crisi respiratoria grazie all’immediato intervento dei sanitari, le sue condizioni sono lentamente migliorate. «Sono giorni che denunciamo la situazione in cui vivono i minori per strada, con il caldo insopportabile e condizioni sanitarie precarie. La città, le associazioni, la Protezione civile, i medici e il Comune stanno mostrando vicinanza ma non c’è più tempo», lamentano gli ex occupanti in presidio permanente davanti all’immobile ormai da sei giorni. Si tratta di circa 400 persone, tra cui molti anziani e bambini, costretti a vivere in mezzo alla strada tra marciapiedi, tende e brandine nonostante le temperature roventi. Nei giorni scorsi a dare conforto agli occupanti è arrivato anche Roberto Saviano.
Una bella grana per il sindaco della Capitale Roberto Gualtieri (Pd), pronto ad acquistare l’immobile nonostante le proteste del centrodestra. Stamattina una delegazione del presidio si recherà in Campidoglio per un incontro con la capo segreteria politica del sindaco, Giulia Tempesta, l’assessore alla Casa Tobia Zevi e il capo della Protezione civile di Roma Luigi Tarantino. «Sarà un modo - spiegano gli occupanti - per fare il punto della situazione sulla trattativa dello stabile e per capire come migliorare l’assistenza». «Operazione poco trasparente, abbiamo formalmente diffidato Gualtieri dall’acquisto», dichiara lo stato maggiore di Fdi Roma guidata da Marco Perissa. «Comune, Regione e Ater mettano subito dei veri alloggi con abitabilità a disposizione delle famiglie che hanno i requisiti di legge», chiede il vicepresidente Fdi della Camera Fabio Rampelli. «Fdi e il Viminale smettano di ostacolare Gualtieri», ribatte il leader Avs Angelo Bonelli: «Qui ci sono persone che hanno bisogno di risposte concrete. Spin Time rappresenta un’esperienza sociale e culturale importante per Roma, riconosciuta dal quartiere. È ignobile la diffida con cui Fratelli d’Italia vuole impedire al Comune di acquisire l’immobile».
