Leggi il settimanale

"Le Ztl del Comune sono illegittime"

Per Globoconsumatori le telecamere "devono essere omologate dal ministro"

"Le Ztl del Comune sono illegittime"
00:00 00:00

Milanesi attenzione, dopo lo spegnimento di 10 autovelox su 17 ora tocca alle ztl. Zone a traffico limitato che sono Area B, Area C, la ztl Montenapoleone che fino a oggi (da settembre al 31 marzo) ha fruttato 14,31 milioni di euro in multe, la ztl Isola e zone pedonalizzate come via Paolo Sarpi, via Dante e piazza Cordusio solo per fare degli esempi.

Ecco: sono illegittime. Tutte. Il motivo? L'articolo 201, comma 1 bis, lettera G del Codice della Strada recita chiaramente che in tutte le aree ztl e di pedonalità urbana le telecamere devono obbligatoriamente essere omologate dal Ministro dei trasporti e delle infrastrutture e non dal ministero. «La rilevazione degli accessi di veicoli non autorizzati ai centri storici, alle zone a traffico limitato, alle aree pedonali, alle piazzole di carico e scarico merci, o della circolazione sulle corsie e sulle strade riservate o con accesso o transito vietato, attraverso dispositivi omologati ai sensi di apposito regolamento emanato con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Con il medesimo regolamento sono definite le condizioni per l'installazione e l'esercizio dei dispositivi di controllo, al fine di consentire la rilevazione delle violazioni dei divieti di circolazione, in ingresso, all'interno ed in uscita nelle corsie, strade, aree e zone di cui al periodo precedente, nonché il controllo della durata di permanenza all'interno delle medesime zone».

A questo - serve che tutte le telecamere che controllano gli accessi siano omologate dal Ministro - si aggiunge un ulteriore articolo del Codice della strada, che è il 232 che sancisce che ogni decisione in materia di circolazione può essere presa esclusivamente dal Ministro di competenza e pubblicata in Gazzetta Ufficiale entro i 12 mesi. Il comma 1 recita: «In tutti i casi in cui, ai sensi delle norme del presente codice, è demandata ai ministri competenti l'emanazione di norme regolamentari di esecuzione o di attuazione nei limiti delle proprie competenze le relative disposizioni sono emanate nel termine di dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente codice, salvi i diversi termini fissati dal medesimo».

Merito di Globoconsumatori ODV che se n'è accorta. «Quello che succede in tutta Italia - spiega il presidente nazionale Mario Gatto - è che i comuni, per l'istituzione delle ztl, presentano una determina firmata da un dirigente dell'amministrazione che non ha titolo per emanare nessun decreto, e ove l'avesse, deve pubblicarlo in Gazzetta ufficiale. Delle due l'una: o producono un decreto che omologa le telecamere pubblicato in Gazzetta Ufficiale oppure quello diventa un falso in atto pubblico. Perché il dirigente comunale può fare una determina dirigenziale con cui definisce e stabilisce una zona a traffico limitato ma quell'atto non ha valore alcuno».

Globoconsumatori ha presentato a Milano un ricorso al giudice di pace su una ztl e giovedì scorso, alla prima udienza, il giudice ha preso atto dell'articolo 201 del Codice della strada.

In sostanza le telecamere non sono omologate dal momento che non esiste alcun decreto del ministro dei Trasporti in tal senso e che nessun atto amministrativo che definisce le ztl è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale. ne deriva che tutte le sanzioni comminate sono nulle. Per farle annullare basterà dunque fare ricorso entro 30 o 60 giorni dalla notifica, a seconda che ci si voglia rivolgere al giudice di pace o al prefetto.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica