Irap e Irpef, in settimana la stangata per i lavoratori

Il Consiglio regionale dovrà approvare il pdl già promosso dalla Giunta ulivista

Daniele Petraroli

Arriva agosto e, puntuale, arriva la stangata. D’altronde quale periodo migliore di quello estivo, con i contribuenti al mare, per colpire le loro tasche? La brutta notizia arriva dalla Regione Lazio. In settimana, infatti, il Consiglio dovrà pronunciarsi (ma non c’è alcun dubbio sulla sua approvazione) su un progetto di legge già approvato dalla Giunta che prevede la maggiorazione «al massimo livello» di Irap e Irpef. Una vera e propria Finanziaria «lacrime e sangue», come si dice in gergo. Il tutto per cercare di ripianare il buco di bilancio. Ma vediamo il documento. «Per il 2006 - si legge all’articolo 6, comma 2 delle “Disposizioni finalizzate al risanamento e allo sviluppo” all’interno del pdl regionale - le maggiori entrate derivanti dall’applicazione del comma 174, quinto periodo, della legge 311 del 2004 (legge finanziaria nazionale) che dispone la maggiorazione automatica delle addizionali regionali Irap e Irpef al massimo livello, in conseguenza della non adeguata copertura, entro il 31 maggio 2006, del disavanzo sanitario del 2005, sono destinate alla copertura dello stesso». Poche righe per colpire i redditi di lavoratori dipendenti e autonomi. Poche righe che, ne siamo certi, rovineranno il ritorno dalle vacanze a molti. «Non è elegante dirlo - ha commentato il capogruppo della Dc alla Pisana Fabio Desideri - però mai come in questo momento rappresenta la realtà: avevamo ragione noi quando paventavamo il rischio dell’aumento delle tasse da parte del governo del Lazio. Rischio giustificato con la necessità di ripianare il buco di bilancio».
Ma il pdl che verrà approvato in settimana riserva altre sorprese. Innanzitutto l’attuazione di un «piano di dismissione degli immobili non utilizzati per l’assolvimento di inderogabili pubbliche finalità». «Sulla questione, che suscita più di una perplessità - racconta ancora Desideri - abbiamo presentato lo scorso 12 giugno un’interrogazione urgente a Marrazzo e all’assessore al Patrimonio Di Stefano. Avevamo chiesto di render noti lo stato di fatto e di diritto del patrimonio immobiliare regionale e l’esatta valutazione del valore immobiliare ai prezzi correnti di mercato, tra le altre cose. Ma stiamo ancora aspettando una risposta».
Altra questione quella della riduzione delle spese per consulenze e auto blu. «Di tutto il pdl - conclude Desideri - questo è l’unico particolare fatto già filtrare ai mezzi di informazione. Poi veniamo a sapere, scorrendo il pdl, che si tratta della riduzione del 10 per cento delle spese di cerimoniale e di rappresentanza per convegni e attività promozionali, per il rinnovo del parco vetture e per incarichi di consulenza. Bene, se le parole e i numeri hanno un peso, fatti i calcoli si tratta di ben poca cosa: solo e soltanto fumo negli occhi. Nel frattempo arriva il salasso, quello vero, per cittadini, commercianti e piccoli imprenditori, molti dei quali stanno riposando ignari sotto l’ombrellone, con l’aumento di Irap e Irpef».

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