(...) Insomma, se il buon giorno si vede dal mattino, Cavasin avrà molto da lavorare. Il giorno della Samp invece è anche iniziato con il pullman scortato dalle forze dell'Ordine all'aeroporto, dove la squadra si è imbarcata per Roma. La precauzione però non era necessaria visto che ad attendere la formazione blucerchiata c'erano solo due supporter in cerca di autografi. La giornata è proseguita con il primo allenamento alle porte di Roma. Cavasin ha già annunciato che con ogni probabilità punterà sul 4-4-2, con Maccarone e Biabiany davanti e Guberti. Il problema piuttosto è in mezzo al campo per sostituire Palombo, ma non è escluso che possa recuperare Tissone, schierato al fianco di Dessena, se Poli non dovesse essere pronto. Intanto su decisione del Casms la vendita dei tagliandi per la gara di domenica è vietata ai residenti della Liguria non possessori di Tessera del Tifoso.
A proposito di tifo: su un blog di tifosi blucerchiati si invitano i supporter a munirsi di amuleti contro la jella, perché «la Samp è retrocessa tre volte, nel 1966, 1977 e 1999. Tutte date con i numeri finali doppi. E siamo nel 2011. Allora la Samp era allenata da Bernardini, Bersellini e Spalletti, tutti calvi. Come Di Carlo e Cavasin». Corna e bicorna.La jella corre sul blog: «La Samp è sempre retrocessa quando aveva allenatori calvi»
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