Kosovo, scontri a Mitrovica: interviene la Nato

Migliaia di civili albanesi e serbi dispersi con uso di lacrimogeni prima che una manifestazione di protesta nella città divisa in due degenerasse in scontri

Truppe della Nato sono intervenute insieme con polizia ed Eulex (la missione europea in Kosovo) sparando gas lacrimogeni per disperdere migliaia di albanesi e serbi a Mitrovica, la città del nord del Kosovo divisa in due, durante una manifestazione di protesta contro elezioni locali serbe.

Testimoni riferiscono che colpi sono stati sparati vicino al ponte sul fiume Ibnar che separa il nord, abitato da serbi, dal sud abitato da popolazione albanese.

Sul posto sono intervenute truppe della Nato, la polizia di Eulex e forze dell'ordine locali. Elicotteri della Nato hanno sorvolato la zona.

«Abbiamo usato un piccolo quantitativo di gas lacrimogeni e siamo intervenuti per prevenire un escalation di violenza tra gruppi di albanesi e gruppi di serbi», ha detto il portavoce della polizia del Kosovo, Besim Hoti.

Due serbi sono rimasti leggermente feriti da pietre che i due gruppi di manifestanti si sono lanciati addosso.

Ex provincia serba a maggioranza albanese, il Kosovo ha dichiarato la sua indipendenza nel 2008 ma Belgrado non l'ha mai riconosciuta. Le elezioni locali di oggi si sono tenute con l'appoggio del governo serbo.

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