Con Kuga per viaggiare sicuri e sempre connessi

Ford è sempre di più «One Ford», la strategia varata dal ceo Alan Mullally che ha ormai portato a una gamma di modelli che, con lievi modifiche, sono in grado di soddisfare gli automobilisti dei cinque Continenti. L'esempio più recente è il Suv (dove la S, però, non sta per Sport ma per Smart) Kuga, giunto alla sua seconda serie, costruito sullo stesso pianale utilizzato in Usa per Escape con cui condivide anche il linguaggio stilistico.
Il design dell'edizione europea, completamente rivisto per quanto riguarda gli interni, è stato curato da Claudio Messale, uno dei padri del Kinetic design caratteristico delle auto con l'Ovale blu. Rispetto alla prima serie, la nuova Kuga cresce di 8 cm e raggiunge i 4,52 metri, ma una buona dose di muscoli nelle parti giuste della carrozzeria la fanno apparire ancora più importante, senza eccessi, e ricca di personalità: impossibile non riconoscerla nel traffico e anche a distanza. Le dimensioni più generose, che non alterano la grande maneggevolezza di Kuga, sono ovviamente dedicate ad aumentare lo spazio a bordo sia per i passeggeri sia per il carico in un vano che, con gli schienali dei sedili posteriori in posizione, ha una capacità di 456 litri che possono salire, abbattendo i sedili, fino a 1.653.
L'accesso, ora, è facilitato dall'apertura elettrica del grande portellone che può essere attivata con il semplice passaggio di un piede sotto il paraurti posteriore, un sistema prezioso quando si hanno le mani impegnate.
Design e materiali utilizzati per gli interni sono derivati da quelli di C-Max,il modello con il quale Kuga condivide la piattaforma e la linea di produzione della storica fabbrica di Valencia dove Ford ha recentemente investito 800 milioni che garantiscono i rigorosi standard qualitativi applicati nei siti di produzione in tutto il mondo. Premiata da EuroNcap con 5 stelle e sei Advanced Award, Kuga ha nella sicurezza uno dei suoi punti di forza grazie a numerosi dispositivi di assistenza al guidatore, un ricco equipaggiamento che comprende, tra l'altro, il Curve Control integrato nel telaio e l'Active City Stop,uno strumento che aiuta a evitare i tamponamenti alle basse velocità, un tipo di collisione purtroppo frequente nel traffico cittadino.
Un discorso a parte merita il Ford Sync con Emergency Assistance e Bluetooth a controllo vocale integrato, un sistema innovativo che permette di connettersi senza mai staccare le mani dal volante e gli occhi dalla strada. Nonostante la lunga crisi che il mercato dell'auto sta attraversando, la quota di Suv e crossover continua ad aumentare (e cresce anche il loro valore residuo al momento di vendere l'auto), ma si tratta in prevalenza di vetture che vengono utilizzate sull'asfalto, e quindi le versioni più gettonate sono quelle a due ruote motrici.
Nel caso di Kuga il cliente può scegliere tra la trazione sul solo asse anteriore (2WD) e quella integrale 4WD che, fatto molto importante, prevede la distribuzione della coppia non soltanto tra i due assi, ma anche tra ogni singola ruota, assicurando sempre il massimo grip e una stabilità ottimale. Attualmente l'entry level della gamma Kuga è l'1.6 EcoBoost da 150 cv (2WD, cambio manuale a sei marce) offerta a 23.450 euro. Le altre versioni sono turbodiesel (140 e 163 cv) abbinate a cambio manuale oppure Powershift a 6i rapporti e possono essere ordinate anche nel livello d'allestimento Titanium (+1.500 euro, stessa cifra per passare da 2Wd a 4WD) che viene richiesto dalla maggioranza dei clienti. Così equipaggiata, Kuga 4WD, 2.0 Tdci 140 cv costa 30.500 euro.

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