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Addio a Marjane Satrapi, la voce che raccontò l'Iran al mondo attraverso Persepolis

Dalla rivoluzione iraniana all'esilio in Francia, la creatrice di Persepolis ha trasformato la propria storia in un racconto universale di libertà, identità e resistenza, diventando una delle voci più influenti della cultura contemporanea

Addio a Marjane Satrapi, la voce che raccontò l'Iran al mondo attraverso Persepolis
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La letteratura, il fumetto e il cinema internazionale perdono una delle loro figure più originali e influenti. È morta all'età di 56 anni l'artista, scrittrice e regista franco-iraniana Marjane Satrapi, diventata celebre in tutto il mondo grazie al graphic novel Persepolis e al successivo adattamento cinematografico d'animazione. La notizia è stata diffusa dal suo entourage e rilanciata dalla stampa francese, citando una comunicazione della famiglia.

Nata nel 1969 a Rasht e cresciuta a Teheran, Satrapi era riuscita come pochi altri autori a trasformare una vicenda personale in un racconto universale, offrendo al pubblico occidentale uno sguardo diretto sulla rivoluzione islamica, sulla guerra Iran-Iraq e sulle contraddizioni della diaspora iraniana. La sua opera ha contribuito a ridefinire il ruolo del fumetto come strumento di memoria storica e testimonianza politica.

La storia personale di Satrapi coincide con alcuni dei passaggi più drammatici della storia contemporanea dell'Iran. Figlia di una famiglia progressista e politicamente impegnata, visse da bambina il crollo del regime dello Scià e l'ascesa della Repubblica islamica.

Ancora adolescente venne mandata dai genitori a studiare a Vienna per sottrarla al crescente clima repressivo, esperienza che avrebbe segnato profondamente la sua formazione umana e artistica. Dopo un breve ritorno in patria, si trasferì definitivamente in Francia, dove iniziò la sua carriera nel mondo della bande dessinée.

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