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Letteratura

Era divino il profumo nell’antica Grecia di Ulisse

Le magie e gli incanti dei profumi nel mondo antico sono raccontati da Ferrara e Bellinato ne Il profumo degli dèi

Il profumo degli dèi

Nell’Odissea, Eidotea, la figlia del Vecchio del mare, impietosita da Menelao e dai suoi uomini naufraghi nel favoloso Egitto di ritorno da Troia, decide di svelare loro il segreto per avvicinare il padre: nascosti sotto le pelli delle foche e tormentati dal loro tremendo fetore, il re di Sparta e i compagni vengono salvati dalla dea, che porta loro dell’ambrosia da istillare nelle narici: «e il profumo dolcissimo spense il fetore». E le magie e gli incanti dei profumi nel mondo antico sono raccontati da Ferrara e Bellinato ne Il profumo degli dèi (Il Mulino, 16), libro che si inserisce in quella che sembra la nuova consuetudine dei volumi di alta divulgazione che, a metà tra Alberto Angela e Alessandro Barbero, conducono per mano il lettore. Non mancano gli aneddoti pieni di fascino: perché i micenei, dalle cui tavolette di lineare B e lineare A ancora indecifrata parte l’esplorazione delle fragranze antiche, non distillavano: il loro profumo era fatto in gran parte di olio purissimo. La distillazione, però, è una tecnica antica, dietro a cui c’è una donna: Maria la Giudea. A Maria, la tradizione attribuisce il tribikos alambicco a più bracci e, soprattutto, sistemi di riscaldamento controllato che derivano da lei il loro nome: il bagnomaria.

Il profumo, poi, accompagnava i primi e gli ultimi istanti della vita nel mondo antico: il neonato veniva unto con l’olio, il defunto era protetto e pulito dall’olio profumato. L’esempio più noto è la mummificazione del corpo dei faraoni in Egitto, dove resine e oli profumati erano lo strumento essenziale per la conservazione del corpo e l’eliminazione dell’odore della morte. Anche il corpo di Patroclo, nell’Iliade, viene unto e avvolto nel grasso tra anfore di miele e olio profumato. L’olio profumato è anche medicina, come provano Teofrasto e Dioscoride, che dedicano trattati alle proprietà di foglie, fiori, resine e radici e a come funzionano in sinergia all’interno del vino e dell’olio.

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