Accipicchia, che impressione. Il maestro e il suo erede lun contro laltro armati. Il grande vecchio della Tv e il suo allievo, entrambi testimonial di un evento, ma su due reti che si fanno la guerra allultimo spettatore. Insomma, Mike Bongiorno, per trentanni colonna Mediaset, che inaugura, lui per primo, il nuovo show di Fiorello che a sua volta dà il via ufficiale a SkyUno, il canale ariete nella nuova era televisiva Murdoch. E, in contemporanea, negli stessi minuti, su Canale 5, Gerry Scotti, il principe di Mediaset, designato da Mike stesso come suo successore, a dar man forte alla Marcuzzi e al Grande Fratello, il reality in onda eccezionalmente di giovedì, proprio nel giorno di debutto di Fiore. E Mike che saluta così: «Amici ascoltatori... Allegria», come ha fatto centinaia di volte. «Pensate che questa è la terza volta che inauguro un canale televisivo - ha aggiunto - cinquantanni fa la Rai, trentanni fa Mediaset e ora SkyOne». Insomma, in questo tourbillon, non cè spazio per il sentimentalismo: se un grande vecchio come Mike viene lasciato a casa, rispunta come un fungo sulla rete nemica.
Ma il vero avversario di Rai e Mediaset resta Fiore che ieri ha lanciato lavventura del primo canale dintrattenimento italiano targato Sky con il suo nuovo show: un collage dei momenti migliori dello spettacolo in scena dalla settimana scorsa a piazzale Clodio a Roma. Sulla sua capacità scenica, nonostante la defaillance di mercoledì sera, nulla si può obiettare. Tra lo sketch del famoso incontro con Berlusconi a Palazzo Grazioli e le parodie musicali, si ride molto. Sta a vedere se tutto questo porterà nuovi abbonamenti al satellite. E mentre lui inscenava un Letterman show insieme al sindaco di Roma, su Canale 5 Gerry Scotti dava vita a una puntata di «Chi vuol essere milionario» tra i concorrenti del Grande Fratello: in palio, più cibo. Una bella trovata per supportare il reality che doveva affrontare per due volte il pubblico in una sola settimana e nel contempo arginare il turbine Fiore.