Maicon: «Voglio Josè, voglio il Real»

Maicon ha deciso di giocare a carte scoperte e ha annunciato di voler lasciare l'Inter. Attualmente in ritiro con la sua nazionale in vista dei Mondiali, ha rivelato le sue intenzioni al quotidiano sportivo spagnolo As: «Quello che voglio è giocare nel Madrid»

Non è una notizia inattesa, si sapeva del feeling stretto fra Josè Mourinho e Douglas Maicon ma ora il terzino destro della nazionale brasiliana e dell'Inter europea è uscito allo scoperto: «Voglio Josè, voglio il Real».
Maicon ha deciso di giocare a carte scoperte e ha annunciato di voler lasciare l'Inter. Attualmente in ritiro con la sua nazionale in vista dei Mondiali, ha rivelato le sue intenzioni al quotidiano sportivo spagnolo As: «Quello che voglio è giocare nel Madrid e per me sarebbe un onore andare lì perché come ho già detto rappresenterebbe una grande opportunità nella mia carriera. Con il Manchester City non ho nulla, questo è certo. Lo dico chiaramente per evitare fraintendimenti: voglio giocare nel Madrid e non voglio andare al Manchester City. Anche se, chiarisco, non ho nulla contro il club inglese».
Maicon è deciso a seguire il sentiero aperto da Josè Mourinho, passato dalla panchina dell'Inter ba quella del Real.
Nei giorni scorsi il suo procuratore Antonio Caliendo aveva già iniziato a tambureggiare parlando apertamente di contatti alla luce del sole e ipotizzando un'asta fra il Madrid, il Chelsea e il Manchester City.
Ora tutto è da tarare, non è la prima volta che lontano dall'Italia escono notizie confezionate benissimo dalla stampa madridista. Maicon era già una possibile cessione nella scorsa stagione, nella celeberrima intervista di Forte dei Marmi della scorsa estate, Moratti disse che lui e Ibra avevano le medesime possibilità di restare all'Inter e cioè il 50 per cento: «Ma solo uno dei due lascerà la squadra». L'affare Ibra con il Barcellona prese poi il sopravvento e Maicon è rimasto. In attesa che l'Inter dichiari il nome del prossimo allenatore, il mercato nerazzurro è in stand by, Moratti ora ha altro per la testa che rincorrere un'intervista di Maicon ad As. Resta la volontà del giocatore di seguire Mourinho: «É un grande allenatore», ha detto il terzino destro più forte del mondo -, e credo che nessuno lo possa mettere in discussione. Con lui ho un grande rapporto e per me sarebbe molto bello tornare a giocare per lui. Insieme abbiamo vinto molto e spero che ci si possa ripetere».
Tutti ricordano Maicon che si batte il petto, bacia lo stemma dell'Inter e giura che resterà, dopo il pirotecnico gol alla Juventus a San Siro. Acqua passata, Maicon ha detto di non essere a conoscenza, a quei tempi, della volontà di Mourinho di lasciare l'Inter. É una bugia, la sua partenza è gravissima, al pari di quella di Ibra e non è detto che abbia l'identico epilogo positivo, il suo ruolo è diverso, la sua personalità anche nelle partite scialbe è un'eccellenza. L'Inter chiedeva circa 40 mln lo scorso anno, ora pare che 30 saranno sufficienti.

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