Mediaset accelera

Giornata opaca per Piazza Affari, che tuttavia è riuscita a colmare gli avvallamenti degli indici registrati nella prima parte della giornata. Mentre Mibtel e Midex appaiono ancora limati, l’indice S&P/Mib chiude in modesto vantaggio, in un mercato che registra scambi per un controvalore prossimo a 6,8 miliardi, ma inferiore agli oltre 8 miliardi della giornata precedente. Un mercato ancora condizionato dagli scandali del calcio, con il titolo Juventus sospeso per buona parte della seduta, per poi aggiungere un ulteriore calo del 17,6% ai ribassi dei giorni scorsi. L’effetto trascinamento ha fatto perdere ancora il 10% alla Lazio e un 4% alla Roma. Non sono usciti indenni i titoli del gruppo Agnelli, con Fiat che arretra del 2% circa, ma in ulteriore calo anche Ifi priv. e Ifil. Bene Mediaset (più 1,25%) dopo l’acquisto di frequenze e impianti di trasmissione di Europa Tv. Alla ribalta le utility, con Aem Torino in rialzo del 3,1% e Amga del 2,1%.

Prosegue senza scosse il recupero dei telefonici, irregolari le banche, con Intra e Capitalia che perdono un altro 2%; giù Schiapparelli, per i legami azionari con il crac Finpart. Coperto per 14 volte in quantitativo dell’Ipo Nice, mentre sta per arrivare al listino anche Italtel.

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