Sette e settanta: la matematica ci mette un tocco di colore per spiegare la nuova stagione di "Menotti in Sormani", il cartellone di appuntamenti di teatro musicale, di narrazione, di impegno civile e comicità atteso nel Cortile d'Onore di Palazzo Sormani da oggi al 31 luglio. Settima edizione per i settant'anni della Biblioteca Sormani, uno dei polmoni culturali (e di memoria) della città. Il curatore della rassegna e patron del Menotti Emilio Russo aggiunge: "Prima di ogni spettacolo giovani attori e attrici accompagneranno il pubblico con brevi letture sceniche, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario cittadino. Le letture seguiranno due traiettorie: la storia della Biblioteca, il suo patrimonio, il suo valore per la città; dall'altro Giovanni Testori, con un percorso dedicato ai 70 anni di Nebbia al Giambellino. Due modi per guardare Milano: attraverso i libri, i quartieri, le ferite, le voci". Detto, fatto. E siccome le rime tra le cifre non mancano mai, ecco che il primo spettacolo atteso questa sera è "70", il one man show di Giobbe Covatta. Sì perché sono anche settanta candeline anche per il comico napoletano, che con questo monologo festeggia i quarant'anni di carriera. La formula dello show è quella che ha reso Giobbe Covatta il "vocione" arguto e caustico della comicità: religione, ambiente, ecologia, donne, terzo mondo, vecchiaia sono i temi che l'attore partenopeo maneggia con ironia e scalpello dialettico. Tra gli appuntamenti di maggior interesse si possono citare il 5 luglio, "Otodoama L'anima del suono" con le musiciste giapponesi Shinobu Kikuchi (voce e san-shin, antico liuto a tre corde tipico di Okinawa) e Yuriko Mikami (violoncello) a dare forma a un repertorio che va dalle melodie ancestrali dell'antico Giappone fino al contemporaneo. Un altro big della comicità atteso in Sormani è Gene Gnocchi: il 7 luglio il comico di Fidenza celebra quarant'anni di carriera e in compagnia del chitarrista Diego Cassani e "vuota il sacco", come dice lui, su tutto ciò che non sopporta più come uomo di spettacolo e cittadino: nel mirino, dunque, il mondo dello spettacolo e la società contemporanea. E se il caldo che incombe sulla città fa pensare a quello umido del Delta del Mississippi, ad hoc cade la serata ad alto tasso di musica blues del 9 luglio: il trombettista Marco Guerzoni e la cantante Sabrina "Laitha" Giambalvo supportati dalla Greenlight Blues Band raccontano in musica le radici del blues e la sua evoluzione nel rhythm'n'blues. La prosa vince il 10 luglio con l'adattamento del capolavoro di Dino Buzzati "Un amore" e l'attore Paolo Briguglia. Parole e musica si intrecciano in omaggio a Woody Allen il 13 e 14 luglio con "Volete sapere perché vale la pena vivere?" diretto da Emilio Russo.
Il 22 luglio la veterana Lucia Vasini porta in scena il classico "Mistero Buffo", il compositore e musicista Mario Lavezzi il 26 luglio anima la serata finale di Campusband Musica & Matematica: talenti selezionati nella nona edizione del concorso nazionale da lui ideato, con interpreti e band nati nelle scuole secondarie di secondo grado e nei conservatori chiamati a presentare il proprio percorso artistico con brani inediti e cover (tearomenotti.org).